L'11 giugno comincerà ufficialmente il Mondiale 2026, il primo torneo itinerante, che si disputerà tra Messico, Canada e Stati Uniti. Nell'avvicinamento al campionato del mondo proseguono anche le analisi dei gironi, nelle quali si cerca di scoprire quali potrebber essere le sorprese e le delusioni della competizione in ottica Fantamondiale. In questa guida ci concentreremo sul Gruppo C, composto da Brasile, Marocco, Haiti e Scozia. 

La grande favorita del Gruppo C è il Brasile di Carlo Ancelotti. La Seleção si presenta al torneo dopo un percorso di qualificazione più complicato del previsto: 28 punti conquistati in 18 giornate, un bottino che è valso soltanto il quinto posto nel girone sudamericano, alle spalle di Argentina, Ecuador, Colombia e Uruguay. I verdeoro potranno però contare su un enorme sostegno da parte dei propri tifosi. Considerata la relativa vicinanza geografica tra Brasile e Stati Uniti, sede del Mondiale 2026, è probabile che centinaia di migliaia di sostenitori brasiliani raggiungano il Nord America per seguire la nazionale. Le convocazioni di Ancelotti sono state accolte positivamente sia dalla stampa sia dai tifosi, soprattutto per la presenza di Neymar che, nonostante alcuni recenti problemi fisici, dovrebbe essere a disposizione per l'esordio del 14 giugno contro il Marocco, gara inaugurale del Gruppo C. Tra i pali, l'ex tecnico del Real Madrid potrà affidarsi ad Alisson, protetto da una delle coppie centrali più solide dell'intero torneo: Marquinhos e Gabriel Magalhães. Salvo sorprese, Ancelotti dovrebbe schierare una difesa a quattro, con Wesley sulla fascia destra e Alex Sandro su quella sinistra. Anche a centrocampo non sembrano esserci particolari dubbi. Bruno Guimarães e Casemiro sono infatti i principali candidati a formare la diga davanti alla difesa, garantendo equilibrio e copertura ad una squadra ricca di talento offensivo. Proprio l'abbondanza di qualità nel reparto avanzato potrebbe spingere Ancelotti ad adottare un sistema con tre trequartisti alle spalle della punta. Sugli esterni offensivi appaiono intoccabili Vinícius Júnior e Raphinha, mentre sulla trequarti centrale il favorito sembra essere Lucas Paquetá. Il calciatore del Flamengo dovrebbe agire alle spalle di uno tra Matheus Cunha e Igor Thiago, entrambi in corsa per una maglia da titolare. Tra le possibili sorprese del Mondiale, particolare attenzione merita Rayan del Bournemouth. L'attaccante brasiliano è reduce da una stagione di altissimo livello in Premier League e potrebbe rappresentare una risorsa preziosa a gara in corso grazie alla sua velocità e alla capacità di creare superiorità numerica negli spazi aperti.

Il secondo posto nelle gerarchie del girone C sembrerebbe spettare al Marocco di Mohamed Ouahbi, arrivato sulla panchina della nazionale nordafricana a pochi mesi dall'inizio della competizione. I marocchini si presentano al Mondiale forti del miglior risultato della loro storia in una Coppa del Mondo: il quarto posto conquistato in Qatar 2022, che ha rappresentato un traguardo storico per tutto il calcio africano. A questo si aggiunge la vittoria dell'ultima Coppa d'Africa, un ulteriore segnale della crescita costante della selezione marocchina negli ultimi anni. Da quando ha assunto la guida tecnica della squadra, Ouahbi ha fatto del 4-2-3-1 il proprio sistema di riferimento. La stella indiscussa della nazionale resta naturalmente Achraf Hakimi, reduce da un'altra stagione di altissimo livello e chiamato a trascinare i suoi anche in questa competizione. In ottica Fantamondiale, Bono rappresenta una delle opzioni più interessanti tra i portieri. Già protagonista assoluto in Qatar con prestazioni memorabili, l'estremo difensore dell'Al-Hilal ha le qualità per confermarsi tra i migliori del torneo. Tra le possibili sorprese del Marocco merita attenzione Neil El Aynaoui, candidato a diventare uno dei punti di riferimento del centrocampo. In attacco, oltre al talento di Brahim Díaz, occhio anche a Talbi come possibile scommessa low cost. L'esterno del Sunderland ha chiuso la stagione con 4 gol e 1 assist, mostrando interessanti margini di crescita. Un altro profilo da monitorare è Abde Ezzalzouli, autore di un'annata molto positiva con la maglia del Betis: l'esterno offensivo ha infatti collezionato 10 gol e 8 assist in 29 presenze, numeri che testimoniano la sua capacità di incidere sia in fase realizzativa sia nella rifinitura. Se riuscirà a trasferire questo rendimento anche in nazionale, potrebbe rivelarsi una delle armi più pericolose a disposizione del Marocco.

Haiti è certamente la grande sorpresa del Gruppo C. Nelle qualificazioni, la nazionale guidata da Sébastien Migné è riuscita a superare avversarie del calibro di Honduras e Costa Rica, conquistando una storica qualificazione ai Mondiali che mancava dal 1974. Nella sua storia, la selezione caraibica non è mai riuscita a superare la fase a gironi della competizione e anche questa volta la missione si preannuncia estremamente complicata. Nonostante ciò, i Granatieri proveranno a giocarsi le proprie carte fino in fondo per inseguire un risultato storico. Tra i giocatori da seguire con maggiore attenzione c'è senza dubbio Duckens Nazon, principale riferimento offensivo della squadra e miglior marcatore nella storia della nazionale haitiana con 44 reti. Un altro elemento di spicco è Jean-Ricner Bellegarde, centrocampista del Wolverhampton, che rappresenta uno dei profili di maggior qualità ed esperienza internazionale all'interno della rosa.

A chiudere il Gruppo C c'è la Scozia, che torna a disputare una Coppa del Mondo a 28 anni dall'ultima partecipazione. La formazione guidata da Steve Clarke ha conquistato il pass per il torneo vincendo il proprio girone di qualificazione grazie al successo decisivo contro la Danimarca all'ultima giornata. Una vittoria arrivata in maniera rocambolesca, con le reti di Tierney e McLean nei minuti di recupero che hanno fissato il punteggio sul 4-2 finale. Anche la Scozia, nelle sue otto precedenti partecipazioni ai Mondiali, non è mai riuscita a superare la fase a gironi. Questa edizione potrebbe però rappresentare un'opportunità concreta, anche grazie al nuovo format che permette l'accesso alla fase a eliminazione diretta alle 8 migliori terze classificate. I fari saranno puntati soprattutto su Scott McTominay e John McGinn, i due leader tecnici della nazionale scozzese. Il capitano dell'Aston Villa arriva al Mondiale dopo una stagione da protagonista culminata con la conquista dell'Europa League, mentre il centrocampista del Napoli ha chiuso l'annata con 10 gol e 3 assist in 33 presenze, confermandosi uno dei migliori interpreti del suo ruolo in Serie A. La squadra di Clarke potrà inoltre contare sulla spinta costante degli esterni difensivi, con Andrew Robertson e Aaron Hickey pronti a garantire qualità e profondità sulle corsie. 

Sezione: Consigli Fantamondiale / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Alessandro Salvi
vedi letture