L'11 giugno si aprirà il sipario sul Mondiale 2026, competizione che si svolgerà in tre nazioni: Messico, Stati Uniti e Canada. A dare il via al torneo sarà proprio una delle squadre ospitanti, ovvero il Messico che, assieme a Sudafrica, Corea del Sud e Repubblica Ceca, darà vita al gruppo A, uno dei più equilibrati dell'intero tabellone.

Tuttavia, in ottica fantamondiale non mancano le certezze. A partire dalla nazionale ospitante che, seppur non abbia ancora diramato i convocati ufficiali, in attacco potrà contare molto probabilmente su Raul Jimenez, autore di nove gol in Premier League con la maglia del Fulham. Alle sue spalle scalpita Santiago Gimenez, reduce da una stagione deludente con il Milan e assetato di riscatto. I due volti dell'attacco del Messico dovrebbero corrispondere anche ai due rigoristi della squadra, motivo in più per puntare su di loro. Oltre al centravanti rossonero, tra i pre-convocati spunta il nome di un'altra conoscenza della Serie A, ovvero Vasquez del Genoa, incaricato a dare solidità difensiva al reparto, dove figura anche Edson Alvarez, giocatore del Fenerbache alla sua terza apparizione in un Mondiale, dopo quelle a Russia 2018 e Qatar 2022. La sua duttilità lo rende una pedina preziosa per il ct Aguirre, che all'occorrenza può schierarlo sia come centrocampista difensivo sia come perno del reparto arretrato. Piccola nota di colore: tra i pre-convocati del Messico è presenta anche il nome di Ochoa che, qualora dovesse rientrare anche nella lista definitiva, toccherebbe quota 6 mondiali disputati. 

I grandi nomi non mancano nemmeno tra i convocati della Corea del Sud, dove saranno diversi i giocatori di fama internazionale a prendere parte alla spedizione Mondiale. A partire da Kim, difensore del Bayern Monaco, passando per Lee Kang-in del PSG, fino ad arrivare a  Son Heung-Min , volto della nazionale coreana ed ex punto di riferimento del Tottenham. L'esterno d'attacco oggi gioca negli Stati Uniti, più precisamente al Los Angeles FC, club in cui è approdato nel 2025. Son, seppur distante dai grandi palcoscenici europei, ha intenzione di prendersi la scena in quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione in un Mondiale. Oltre a essere il riferimento offensivo per eccellenza della sua nazionale, Son è anche rigorista, motivo per cui è un profilo su cui puntare al fantamondiale. Occhio anche alle possibili sorprese, come Hwang Hee-chan del Wolverhampton e Lee Jae-sung del Mainz. 

Nell'equilibrio del Gruppo A, l'unica nazionale che, almeno sulla carta, appare meno attrezzata è il Sudafrica. La nazionale di Hugo Broos torna al Mondiale per la prima volta dal 2010 e lo fa con tanta voglia di mettersi in mostra. Tra i possibili convocati, in pochi giocano in Europa. Uno di questi è Lyle Foster, rigorista e volto della nazionale sudafricana. Oltre a lui, gli altri giocatori rappresentano una scommessa il cui rendimento è difficilmente pronosticabile. 

A chiudere il girone c'è la Repubblica Ceca, qualificatasi ai playoff sconfiggendo la Danimarca. La nazionale di Koubek ha tutte le carte in regola per superare i gironi e approdare alla fase a eliminazione diretta. Tra i pali il punto fermo è Kovar, portiere del PSV. Mentre in difesa sono numerosi i giovani prospetti che, alla prima apparizione in un Mondiale, potrebbero stupire. In particolare occhio a Krejci del Wolverhampton. In mezzo al campo il punto di riferimento è Soucek del West Ham, uno dei volti più noti assieme a quello di Patrick Shick, centravanti ex Sampdoria e Roma. Il bomber del Bayern Leverkusen, oltre a essere rigorista, agirà anche in un assetto tattico che lo mette a suo agio, ovvero l'attacco a due. Motivo per cui potrebbe rivelarsi un profilo appetibile in ottica fantamondiale. 

Sezione: Consigli Fantamondiale / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Giacomo Cesaro
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