Nei suoi primi 120 anni di storia il Crystal Palace non aveva mai vinto un trofeo. Una lunga attesa fatta di delusioni, finali perse e stagioni vissute spesso lontano dai riflettori del calcio inglese. Poi, improvvisamente, qualcosa è cambiato. Negli ultimi 375 giorni le Eagles hanno riscritto completamente la propria storia conquistando tre trofei: la FA Cup, la Community Shield e la Conference League. Un’impresa incredibile per un club che fino a poco tempo fa sembrava destinato a restare intrappolato nel ruolo di eterna outsider del calcio inglese.

Il punto di svolta arriva il 17 maggio 2025 a Wembley. Davanti a un Manchester City strafavorito, il Crystal Palace di Oliver Glasner gioca la partita perfetta e conquista la prima FA Cup della propria storia grazie all’1-0 firmato da Eberechi Eze al 16’. Le Eagles lasciano il possesso agli uomini di Guardiola ma colpiscono con cinismo e difendono il vantaggio con una prestazione eroica. Il protagonista assoluto è Dean Henderson, decisivo soprattutto per il rigore parato a Marmoush al 36’. Il City attacca per oltre novanta minuti ma il Palace resiste fino al triplice fischio, facendo esplodere Wembley e regalando ai propri tifosi il primo trofeo della loro storia.

Tre mesi più tardi arriva un’altra gioia, ancora a Wembley. Nella finale di Community Shield contro il Liverpool il Crystal Palace dimostra definitivamente di non essere più una semplice sorpresa. I Reds vanno avanti due volte grazie ai nuovi acquisti Ekitike e Frimpong, ma il Palace risponde sempre: prima con Mateta su rigore e poi con Sarr nella ripresa. Sul 2-2 si va ai rigori e ancora una volta sale in cattedra Dean Henderson, con le parate decisive su Mac Allister ed Elliott. L’ultimo penalty di Devenny regala alle Eagles il secondo trofeo in poco più di tre mesi e conferma il lavoro straordinario di Glasner.

La consacrazione definitiva è arrivata però ieri sera, 27 maggio, quando il Crystal Palace ha conquistato anche la Conference League battendo 1-0 il Rayo Vallecano nella finale di Lipsia. A decidere la partita è stato ancora Jean-Philippe Mateta, al 51’, firmando il gol più importante della storia del club. È stato il primo trofeo europeo delle Eagles, successo che ha assunto ancora più valore considerando che il Palace inizialmente si era qualificato per l’Europa League grazie alla vittoria dell’FA Cup, prima di essere retrocesso in Conference League dalla UEFA per le problematiche legate alla multiproprietà con il Lione. 

Oliver Glasner chiude così la sua esperienza sulla panchina del Crystal Palace, lasciando il club dopo averlo guidato alla conquista di tre trofei in poco più di un anno, portando le Eagles da una storia fatta di attese e rimpianti a una dimensione completamente nuova, in cui vincere non è più un’eccezione ma un traguardo possibile. Un’eredità pesante, costruita in tempi record, che segna per sempre la trasformazione del club.

Sezione: Estero / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 11:42
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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