Alla prima vera stagione da titolare in Serie A, Marco Palestra ha lasciato un segnale chiaro. Non solo per continuità di impiego, ma anche per una qualità precisa: la capacità di saltare l’uomo. Un dato che, soprattutto per un esterno difensivo, pesa ancora di più perché racconta coraggio e personalità nella gestione dell’uno contro uno.

Nella classifica dei dribbling riusciti in Serie A, Palestra è infatti secondo con 70 dribbling completati. Davanti a lui c’è soltanto Kenan Yildiz, primo a quota 78. Alle spalle del terzino del Cagliari ci sono invece Nico Paz, fermo a 69, Arthur Atta con 63 e Francisco Conceição con 54 della Juventus. Una classifica piena di giocatori offensivi, trequartisti o esterni abituati a vivere nell’uno contro uno. Palestra, invece, ci entra da terzino.

Il dato diventa ancora più interessante se si guarda alla percentuale di riuscita. Tra i migliori venti dribblatori del campionato, Palestra è quinto con il 51,5% di dribbling riusciti. Anche qui davanti a nomi pesanti come Nico Paz e Kenan Yildiz. Non è quindi soltanto un giocatore che tenta spesso la giocata: riesce anche a completarla con buona efficacia.

In una stagione complessa per il Cagliari, Palestra è stato uno dei profili più riconoscibili. Ha dato ampiezza e soluzioni in uscita, diventando un riferimento sulla fascia. Per essere alla prima stagione da titolare in Serie A, il dato già pesa: Palestra è già tra gli esterni più efficaci del campionato nell’uno contro uno.

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 19:46
Autore: Kristian Cataldi
vedi letture