Frederic Massara è ufficialmente il nuovo Chief Football Officer della Juventus. L’ex ds della Roma rinforzerà la nuova struttura dirigenziale bianconera, segnando la fine dell’era francese targata Comolli-Modesto. Massara lavorerà a stretto contatto con l’Amministratore Delegato, Giovanni Carnevali, con il chiaro obiettivo di consolidare la struttura organizzativa dell’area football maschile. 

Nel corso della sua carriera, Massara è stato fortemente apprezzato come dirigente, contribuendo allo sviluppo e alla crescita di club prestigiosi come Milan (2019-2023), Rennes (2024-2025) e Roma (2025-2026). Con Carnevali lo lega un legame profondo, che risale addirittura ai primi anni Novanta, quando Massara era un giocatore del Pavia, club di cui l’attuale ad juventino era il direttore generale. La vera svolta della sua carriera da dirigente arriva però nel 2008, grazie all’incontro con Walter Sabatini, con cui inizia a collaborare al Palermo. In Sicilia mette subito in mostra il suo fiuto per i giovani, scovando alcuni grandi talenti destinati a carriere di alto livello, come Javier Pastore o Josip Ilicic.

Alla Juventus, Massara avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dell’area sportiva maschile, contribuendo alla definizione e all’attualizzazione delle strategie del Club, a stretto rapporto con Marco Ottolini, attuale Sporting Director. Il suo arrivo garantisce ai bianconeri un dirigente di grande esperienza, che negli ultimi anni ha costruito un'ottima reputazione grazie ad un mercato spesso molto lungimirante. Tra intuizioni, scommesse vinte e operazioni passate in sordina, Massara è stato in grado di portare a termine diversi acquisti determinanti.

Il primo grande colpo della carriera di Frederic Massara è stato probabilmente l’acquisto di Theo Hernandez al Milan. Nel 2019 viene prelevato dal Real Madrid per 20 milioni di euro, una cifra che appare quasi irrisoria per tutto ciò che ha dato ai rossoneri in 6 stagioni. Nella stessa estate, arriva anche Rafael Leão che, acquistato dal Lille per circa 30 milioni di euro, si è rivelato poi una scommessa vincente. Nella sua epoca rossonera al fianco di Maldini, non si possono non citare gli acquisti di Mike Maignan, Olivier Giroud e Brahim Diaz, tre uomini simbolo della cavalcata scudetto del 2021-2022. Lo stesso discorso vale per Sandro Tonali. Massara lo ha voluto fortemente al Milan, accompagnandone la crescita fino a farlo diventare uno dei leader della squadra campione d’Italia. Un percorso che ha poi portato alla sua cessione record al Newcastle, generando una plusvalenza enorme per il club. Tra le intuizioni più brillanti spunta invece il nome di Pierre Kalulu: prelevato da sconosciuto dal Lione B, ha saputo poi imporsi come uno dei difensori più affidabili della Serie A. Ora, dopo sei anni, lo ritroverà con la maglia della Juventus. 

Infine, a chiudere la lista, trova spazio anche il colpo più importante messo a segno nella sua ultima esperienza alla Roma: Donyell Malen. L’attaccante olandese era ai margini del progetto dell’Aston Villa e Massara è riuscito a portarlo in Italia, regalando a Gasperini il vero asso nella manica decisivo per la qualificazione in Champions League. La storia di Massara racconta di un dirigente capace di grandi intuizioni e scoperte. Alla Juventus avrà un ruolo diverso da quello ricoperto negli ultimi anni ma, al fianco di Carnevali e Ottolini, potrebbe rivelarsi un valore aggiunto per la costruzione della nuova era bianconera.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 11:15
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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