Con l'inizio dei quarti di finale, il Mondiale 2026 entra ufficialmente nella sua fase decisiva. Francia, Marocco, Argentina, Svizzera, Norvegia e Inghilterra sono le ultime sei squadre rimaste in corsa per la vittoria finale. Se Mbappé, Messi, Haaland e Kane si contenderanno il titolo di capocannoniere del torneo, la fase conclusiva della competizione sarà però decisiva anche per l'assegnazione del FIFA Young Player Award, il premio destinato al miglior giovane del Mondiale. Il riconoscimento sarà assegnato al miglior calciatore nato dal 1° gennaio 2005 in poi e, negli anni, ha consacrato alcuni dei protagonisti del calcio mondiale. Tra gli ultimi vincitori figurano Enzo Fernández, premiato nel 2022 dopo il trionfo dell'Argentina in Qatar, Kylian Mbappé nel 2018 e l'ex centrocampista della Juventus Paul Pogba nel 2014. Tornando ancora più indietro, il premio fu assegnato a Thomas Müller nel 2010 e a Lukas Podolski nel 2006.

Tra i principali candidati dell'edizione 2026, sotto i riflettori del Nord America, spiccano Lamine Yamal e Désiré Doué. L'esterno del Barcellona punta a trascinare la Spagna verso un titolo mondiale che manca da 16 anni, nonostante lo staff tecnico stia gestendo con cautela il suo minutaggio dopo un infortunio al bicipite femorale. Ha debuttato entrando dalla panchina contro Capo Verde, per poi partire titolare nelle gare successive, sbloccandosi contro l'Austria e disputando i suoi primi 90 minuti completi nel successo contro il Portogallo. Sulla sua strada verso il premio potrebbe esserci proprio il francese Désiré Doué. Il ventunenne del Paris Saint-Germain ha confermato tutto il suo talento anche al Mondiale, giocando tre delle cinque partite da titolare e procurandosi il rigore decisivo, poi trasformato da Mbappé, negli ottavi contro il Paraguay.

Tra i principali candidati figurano anche altri due giovani protagonisti di questo Mondiale: Ayyoub Bouaddi e Nico O'Reilly. Il marocchino è il cervello del centrocampo dei Leoni dell'Atlante: ha esordito contro il Brasile prendendosi subito la scena e giocando con la personalità di un veterano nonostante la giovane età. Si è poi confermato anche nelle partite successive, dettando i tempi di gioco e recuperando palloni preziosi per il Marocco. A contendergli il premio ci sarà anche l'inglese O'Reilly, trasformato da Pep Guardiola da trequartista a uno dei terzini sinistri più promettenti del panorama internazionale. Punto fermo della nazionale di Thomas Tuchel, ha iniziato da titolare quattro partite su cinque, saltando soltanto il pareggio contro il Ghana, e guida le classifiche interne dei Tre Leoni per passaggi riusciti e contrasti vinti.

Attenzione, però, anche alle sorprese. Alle spalle dei quattro principali favoriti emergono due outsider di lusso che stanno disputando un Mondiale di altissimo livello, con prestazioni capaci di oscurare persino i nomi più attesi della vigilia. Il primo è il norvegese Antonio Nusa, esterno offensivo del Lipsia protagonista di una competizione fin qui di alto livello, che ha già lasciato il segno con un gol pesantissimo contro la Costa d'Avorio. Accanto a lui c'è la vera rivelazione del torneo: lo svizzero Johan Manzambi. Il talento del Friburgo, nato a Ginevra e di origini africane, ha conquistato la scena internazionale mettendo a referto tre gol e due assist nelle prime cinque partite, candidandosi come uno dei volti simbolo di questo Mondiale.

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 13:00
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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