Sette reti in quattro partite alla sua prima partecipazione a un Mondiale: Erling Braut Haaland era uno dei grandi attesi alla vigilia, e non ha decisamente deluso le aspettative. Doppietta contro l'Iraq e il Senegal nella fase a gironi, un gol contro la Costa d'Avorio ai sedicesimi e un'altra doppietta agli ottavi contro il Brasile. Il centravanti norvegese è andato a segno in tutte le partite disputate nel suo primo Mondiale, trascinando la Norvegia ai quarti di finale della competizione. Un traguardo storico, considerando che la nazionale scandinava non aveva mai raggiunto questa fase del torneo. Grazie alle due reti segnate alla Seleção, Haaland ha inoltre agganciato Mbappé e Messi in vetta alla classifica marcatori del Mondiale, con Kane subito alle loro spalle a quota sei.

L'attaccante del Manchester City, reduce da una stagione chiusa con 38 reti complessive, si sta confermando ai suoi consueti livelli anche nel suo primo grande torneo internazionale e non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. Haaland ha infatti inaugurato il suo Mondiale diventando il sesto giocatore nella storia della competizione a segnare più di un gol in ciascuna delle sue prime due partite. Prima di lui ci erano riusciti Guillermo Stábile a Uruguay 1930, Sándor Kocsis a Svizzera 1954, Just Fontaine a Svezia 1958, Grzegorz Lato a Germania Ovest 1974 ed Harry Kane a Russia 2018.

Il norvegese, però, non si è fermato qui, entrando nella storia del torneo anche sotto un altro aspetto. È infatti diventato il primo giocatore dai tempi di Gerd Müller, a Messico 1970, a segnare almeno sette reti nelle prime quattro partite disputate in un Mondiale. Questa speciale classifica è guidata da Sándor Kocsis, autore di undici gol nelle prime quattro gare dell'edizione del 1954. Al secondo posto figurano Gerd Müller, Guillermo Stábile (1930) e Just Fontaine (1958), tutti con otto reti. Haaland si è quindi inserito al terzo posto di questa graduatoria, eguagliando il brasiliano Ademir Menezes (1950) e Eusébio (1966), entrambi a quota sette.

Dopo aver eliminato il Brasile agli ottavi, la Norvegia di Solbakken affronterà ora l'Inghilterra nei quarti di finale, nella sfida in programma sabato 11 luglio al Miami Stadium, con calcio d'inizio alle ore 23:00 italiane. Un altro ostacolo durissimo per gli scandinavi, ma con un Haaland in queste condizioni tutto sembra possibile.

Sezione: News / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 18:30
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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