Nella giornata di oggi si giocheranno gli ultimi due ottavi di finale del Mondiale 2026. L'Argentina di Messi affronterà l'Egitto nella cornice dell'Atlanta Stadium, con fischio di inizio alle ore 18:00 (ora italiana), mentre la Svizzera sfiderà la Colombia al BC Place Vancouver. Al momento le Nazionali qualificate ai quarti di finale sono: Marocco, Francia, Norvegia, Inghilterra, Spagna e Belgio. Ma quali sono i calciatori di Serie A ancora in corsa per la vittoria finale? Scopriamoli insieme. 

Nel Marocco di Ouahbi in mediana stanno impressionando le prestazioni di El Aynaoui. Il centrocampista della Roma è un titolare inamovibile nell'11 marocchino e, contro la Francia, punta a trovare la prima storica rete in un Mondiale. Nella Nazionale di Deschamps sono 4 i giocatori proveniente dal campionato di Serie A. I milanisti Maignan e Rabiot sono stati decisivi fino a questo momento: il portiere viene da una super stagione in Serie A e ha saputo mettersi in mostra in questo Mondiale con parate importanti e con un rigore parato contro la Norvegia. Rabiot, nonostante non abbia ancora trovato la rete, ha sempre offerto ottime prestazioni, svolgendo il ruolo di equilibratore della squadra insieme a Tchouaméni. Contro il Senegal, il classe 1995 si distinto anche per l'assist a Barcola per il momentaneo 2-0. Koné è sicuramente una sorpresa in questa Francia. Partito titolare 3 volte su 5, il centrocampista della Roma ha confermato la fiducia di Deschamps nell'ottavo contro il Paraguay, che lo ha preferito a Tchouaméni, non al meglio della condizione. Thuram, invece, non sta trovando spazio in questo Mondiale. L'attaccante dell'Inter è alle prese con un fastidio muscolare e, in ogni caso, è oscurato dall'immensa qualità degli altri attaccanti della Francia

Anche nella Norvegia, che ha sorprendentemente eliminato il Brasile, ci sono quattro giocatori di Serie A. In difesa un fedelissimo di Solbakken è Heggem, sempre titolare, tranne contro la Francia, e autore di grandi prove sia contro il Brasile che contro la Costa d'Avorio. Il difensore del Bologna ha giocato 4 partite su 5 sinora, dimostrando grande affidabilità nel reparto arretrato. Un altro difensore norvegese che milita in Serie A è Ostigaard, che ha confermato la sua pericolosità nei piazzati segnando il goal del momentaneo 3-1 nella gara inaugurale contro l'Iraq. Meno sotto i riflettori Thorsvedt e Thorsby. Il centrocampista del Sassuolo è subentrato contro l'Iraq e ha giocato titolare contro la Francia, sostituito da Solbakken al 45' proprio con il mediano della Cremonese

Il Belgio, che ieri ha eliminato dal Mondiale gli Stati Uniti, è la squadra con più 'italiani' ancora in corsa per la vittoria finale. Nel primo tempo è stato assoluto protagonista con una doppietta De Ketelaere, che nella seconda frazione ha servito l'assist per il 3-1 di Vanaken. Nel giro di 45' minuti, l'attaccante dell'Atalanta è riuscito a riscattare un avvio di Mondiale lontano dai suoi standard. A chiudere definitivamente l'ottavo di finale contro gli USA è stato Romelu Lukaku, autore della rete del 4-1 finale. L'attaccante del Napoli era arrivato a questo Mondiale con qualche acciacco muscolare, ma una volta tornato in condizione si è confermato un valore aggiunto nella rosa di Rudi Garcia, segnando 3 reti e fornendo 1 assist in solo 06 minuti complessivi. Un goal anche per De Bruyne, decisivo nella vittoria per 5-1 contro la Nuova Zelanda, l'ultima partita della fase a gironi. Il centrocampista azzurro è l'anima del Belgio, un giocatore fondamentale nello scacchiere di Garcia. Contro la formazione neozelandese è entrato nel tabellino, con il gol del definitivo 5-1, anche Alexis Saelemakers. L'esterno rossonero sta trovando poco spazio nelle gerarchie offensive di Rudi Garcia, sono infatti appena 77 i minuti giocati in questo Mondiale. L'ultimo giocatore rossonero presente in rosa è De Winter che non è ancora sceso in campo. 

Nell'Argentina, a rappresentare la Serie A troviamo Lautaro Martinez, Nico Paz e Nico Gonzalez, ancora di proprietà della Juventus. Tra i tre, il capitano nerazzuro è stato il più impiegato da Scaloni, con 243 minuti disputati e 1 gol all'attivo, il rigore del momentaneo 2-0 contro la Giordania. Nella Svizzera troviamo Akanji, che questa sera scenderà in campo contro la Colombia, provando a contenere le giocate di Luis Diaz. Nella mediana elvetica ci sono invece Freuler, il faro del centrocampo di Yakin, ed Aebischer, a rischio per l'ottavo di finale a causa di un fastidio muscolare. Più dietro nelle gerarchie il milanista Jashari, che sinora ha giocato una solo partita in questo Mondiale. Nella Colombia in difesa dovrebbe giocare un altro calciatore del Bologna, ovvero Lucumì, la colonna portante del reparto arretrato sudamericano. Ancora 0' minuti in questo Mondiale invece per Yerry Mina. Una scelta che fa discutere quella del Ct Lorenzo, alla luce della leadership del difensore del Cagliari e della sua pericolosità nei calci piazzati. 

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 14:15
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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