Cala il sipario sugli ottavi di finale del Mondiale 2026, che però non finisce di stupire. Dai sedicesimi di finale in poi, quattro partite si sono decise ai calci di rigore e, in tutti e quattro i casi, ha avuto la meglio la squadra che ha tirato per seconda. Lo sanno bene Germania, Olanda e Australia che si sono viste eliminare dal primo turno ad eliminazione diretta, e ne ha fatto le spese anche la Colombia, battuta ai tiri dal dischetto dalla Svizzera nell'ultimo ottavo di finale. 

Quello del Mondiale 2026 non è però un caso isolato. Questa edizione della Coppa del Mondo conferma, infatti, una tendenza che si sta consolidando negli ultimi anni: ben 13 delle ultime 15 batterie dei rigori dispuate ai Mondiali hanno infatti premiato la nazionale che ha calciato per seconda. Questo trend ha avuto inizio dall'edizione del 2014 in Brasile, con l'Olanda che eliminò la Costa Rica ai quarti di finale tirando per seconda, uscendo poi in semifinale contro l'Argentina, dopo aver iniziato la serie dal dischetto. Tra gli episodi più significativi che rientrano in questa casistica troviamo anche la finale di Qatar 2022, con l'Argentina di Leo Messi che sollevò la Coppa del Mondo dopo i tiri di rigore contro la Francia.

Eppure, fino a qualche anno fa, la statistica raccontava una storia ben diversa. Uno studio scientifico condotto dall'American Economic Association, basato sull'analisi di partite nazionali e internazionali disputate tra il 1970 e il 2008, concludeva infatti che nel 60% dei casi fosse la squadra che calciava per prima ad aggiudicarsi la serie. Un tema tornato al centro del dibattito quando Gerard Piqué commentò l'eliminazione della Spagna ad Euro 2020, contro l'Italia di Roberto Mancini, proprio ai tiri di rigore. "Non è un caso che nelle quattro volte che si è andati ai rigori tra Europeo e Copa America abbia vinto la squadra che ha tirato per prima" sosteneva il difensore ex Barcellona. Anche la Coppa del Mondo sembrava confermare questo trend: dal Mondiale 2002, quando la Corea del Sud eliminò ai rigori la Spagna di Camacho, fino a Costa Rica-Grecia del 2014, tutte le serie di rigori erano state vinte dalla squadra che aveva iniziato a calciare.

Questa tendenza era spiegabile anche da un punto di vista psicologico. Chi tira per secondo, infatti, è costretto ad affrontare rigori decisivi, soprattutto nelle serie ad oltranza, con una pressione mentale maggiore. Per alleggerire questo carico, si erano anche avanzate delle proposte in merito ad un cambio del paradigma dei rigori, sfruttando il sistema ABBA, con due tiri consecutivi a disposizione per squadra. Tale sistema è stato testato dall'IFAB e dalle competizioni nazionali inglesi, ma non ha mai preso il posto della sequenza attuale. Il Mondiale 2026 ha raccontato una storia completamente diversa e ha confermato il cambio di un trend che sembrava ormai consolidato. 

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 19:30
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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