L’Inter continua a lavorare in ritiro a Donaueschingen in vista della prossima stagione. Tra i nomi che stanno attirando maggiore attenzione c’è quello di Andy Diouf. Il centrocampista francese è arrivato la scorsa estate dal Lens e, dopo una prima parte di stagione complicata dovuta anche all'elevata concorrenza nel centrocampo nerazzurro, ha saputo crescere nel finale di campionato. In Serie A ha collezionato solamente 19 presenze, impreziosite da una sola rete arrivata nell’ultima giornata di campionato contro il Bologna. Acquistato con il compito di ricoprire il ruolo di mezzala, spesso però è stato dirottato da Chivu sulle corsie laterali per la sua abilità nel saltare l’uomo e la sua spinta palla al piede. Per lui soltanto 2 occasioni dal primo minuto, mentre in tutte le altre situazioni è sempre partito dalla panchina.
A parlare di Diouf è stato proprio Cristian Chivu, che ha svelato in conferenza stampa una vera e propria intuizione tattica molto interessante. L’allenatore nerazzurro ha spiegato di vedere nel classe 2005 le caratteristiche ideali per diventare un esterno a tutta fascia nel suo sistema di gioco: "Io ho questa pazza idea di farlo diventare un quinto. L’ha fatto vedere in determinate partite di poterlo fare, soprattutto per la sua spensieratezza, per il suo coraggio nell’1 vs 1 e per la sua personalità. Spesso ha cambiato le partite, come quella in semifinale contro il Como. L’ha fatto spesso quando è entrato da quinto e quindi devo essere io bravo a convincerlo e a insegnargli determinate cose. A me piace però da quinto perché ha delle caratteristiche che a noi mancano“. Parole che raccontano molto bene la visione di Chivu. Diouf nasce come centrocampista centrale ma le sue qualità potrebbero tornare molto utili all’Inter, soprattutto in un reparto in carenza numerica dopo l’addio di Dumfries e gli affari sfumati di Palestra e Khalaili.
Dal canto suo, Diouf ha mostrato grande disponibilità verso le scelte dell’allenatore pur ribadendo quale sia la sua posizione preferita: “Il mio unico obiettivo è giocare e stare in campo per aiutare la squadra. Se dovessi giocare a destra o a sinistra, cercherò di fare il massimo per la squadra. Ovviamente la mia posizione naturale è al centro ed è qui che preferisco giocare. Ho però anche la qualità per giocare sulla destra e posso giocare dove vuole l’allenatore”.
Il francese ha poi parlato anche del suo inserimento in Italia, sottolineando i numerosi progressi fatti rispetto alla scorsa stagione: “Quest’anno mi sento molto più inserito nella squadra, con lo staff e i giocatori. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione. La Serie A è diversa perchè è più tattica e mi sono dovuto abituare a giocare con il blocco basso. Adesso mi sento a mio agio a giocare in questo modo, ho finito bene la scorsa stagione e voglio continuare così”.
Infine, Diouf ha parlato anche del suo percorso con la Nazionale francese evidenziando il suo desiderio di poter vestire quella maglia ambiziosa: “Ho giocato in tutte le nazionali giovanili francesi, under 17, 18 e 23, quindi è ovvio che il mio obiettivo sia di giocare con la prima squadra. Adesso mi prendo il mio tempo ma è ovvio che quello sia l’obiettivo”. Chivu ha lanciato la sua “pazza idea”, Diouf si è detto disponibile a mettersi in gioco. Ora si potrebbe aprire un nuovo capitolo nella crescita del centrocampista francese, sempre più desideroso di ritagliarsi il suo spazio all’Inter e di diventare un protagonista nella stagione nerazzurra.
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