Archiviato il Mondiale 2026 con la vittoria della Spagna, è tempo di bilanci. Opta ha stilato la formazione dei migliori 11 giocatori del torneo, basandosi esclusivamente sui dati raccolti nel corso delle 104 partite disputate, premiando rendimento e continuità. A dominare è inevitabilmente la Roja di Luis de la Fuente, presente con ben 4 giocatori, ma non mancano anche alcune sorprese destinate a fare discutere molto nei prossimi giorni. Ma partiamo con ordine dal portiere, ed è qui che troviamo la prima novità inaspettata.

Nonostante il titolo di miglior portiere FIFA e i 6 clean sheet su 7 partite, Opta ha preferito premiare Kobel rispetto a Unai Simon. Il portiere della Svizzera ha chiuso il torneo con 20 parate e 2 clean sheet, ma soprattutto è risultato decisivo con 3,27 gol evitati rispetto alla qualità dei tiri affrontati. Il numero 1 del BVB è stato anche determinante nei rigori contro la Colombia, con la parata su Cucho Hernàndez.

La difesa è invece quasi interamente a strisce rosso-gialle. Partendo dalla destra troviamo Pedro Porro, presenza costante nello scacchiere di de la Fuente. Il terzino del Tottenham ha segnato due gol ma ha soprattutto effettuato 24 cross su azione: nessuno come lui nel corso della competizione. I due centrali sono invece Pau Cubarsì, miglior giovane del torneo e primo tra i difensori per passaggi tentati (699) e completati (671), e Lisandro Martinez, decisivo con un gol e un assist contro Capo Verde e determinante con 34 respinte difensive. Sulla sinistra invece confermatissima la presenza di Marc Cucurella, uno dei giocatori più fondamentali per la Spagna: per lui 1,19 di expected assists (dietro solo a Nuno Mendes) e tre grandi chance create.

In cabina di regia compare, infine, l’ultimo giocatore della Roja e chi può essere se non il miglior calciatore del Mondiale: Rodri. Il centrocampista del City ha completato 811 passaggi, record dal 1966, ma ha vinto anche 49 duelli, di cui solo 11 nella semifinale contro la Francia. Accanto a lui il trascinatore dell’Inghilterra, con 7 gol complessivi, record assoluto per un inglese in una singola edizione: Jude Bellingham. Il classe 2003 ha chiuso il torneo con una sovraperformance di +3,94, la migliore del torneo, e ha fatto registrare anche 50 duelli vinti, posizionandosi al terzo posto di questa speciale classifica.

Anche il reparto offensivo, però, contiene alcune sorprese. Leandro Trossard è stato preferito a grandi nomi come Ousmane Dembelé e Michael Olise, in ordine il pallone d’oro in carica e il nuovo assistman record della competizione con 7 assist in una sola edizione. La motivazione è tutta nei dati: ha creato 17 occasioni e accumulato 2,17 expected assists, inoltre ha anche contribuito nel pressing offensivo con dieci recuperi totali. Come trequartista, invece, non poteva non esserci Lionel Messi: 8 gol, 25 occasioni create e secondo marcatore all-time della storia dei Mondiali. Un altro nome che non poteva mancare è quello di Kylian Mbappé: 14 partecipazioni complessive ai gol, mai nessuno meglio di lui dal 1966, e seconda scarpa d’oro consecutiva, oltre al primato di gol ai Mondiali (22 totali). Infine, come punta Opta ha scelto Erling Haaland. Per lui una media di 1,35 gol ogni 90 minuti e una rete ogni 17,1 tocchi palla. Ancora una volta impressionante. Resta fuori anche Harry Kane, autore di 6 reti con l'Inghilterra.

TOP 11 OPTA (4-2-3-1): Kobel; Pedro Porro, Cubarsi, Lisandro Martinez, Cuccurella; Rodri, Bellingham; Trossard, Messi, Mbappè; Haaland.

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 10:30
Autore: Lorenzo Alfieri
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