I Mondiali 2026 sono arrivati al suo ultimo atto. Novanta minuti, o forse qualcosa in più in caso di supplementari ed eventuali rigori, per decidere chi salirà sul tetto del mondo e scriverà una nuova pagina della storia del calcio. Da una parte la Spagna, protagonista di una Coppa del Mondo fin qui quasi perfetta e campione d’Europa in carica; dall’altra l’Argentina, campione del Mondo e del Sud America, che sogna di diventare la prima nazionale dopo il Brasile del 1962 a conquistare due Mondiali consecutivi.

Al MetLife Stadium di New York, con calcio d’inizio alle 21 italiane, andrà in scena una finale che promette spettacolo, intensità e qualità. La Spagna ha chiuso al primo posto il girone H, per poi eliminare Austria, Portogallo e Belgio prima di imporsi per 2-0 sulla Francia in semifinale. Finora la squadra di Luis de la Fuente ha incassato un solo gol, nei quarti di finale contro il Belgio. L’Argentina, invece, arriva all’appuntamento dopo aver chiuso il proprio girone a punteggio pieno e aver eliminato, nell’ordine, Capo Verde, Egitto, Svizzera e infine l’Inghilterra in semifinale per 2-1. Un cammino sulla carta abbordabile, ma che ha comunque riservato diverse insidie alla formazione guidata da Lionel Scaloni.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Luis de la Fuente sembrerebbe orientato a confermare gli stessi undici titolari già visti contro la Francia. Tra i pali, Unai Simón dovrebbe essere nuovamente confermato dopo aver collezionato sei clean sheet in sette partite. Davanti a lui dovrebbe essere confermata la coppia centrale composta da Cubarsí e Laporte, con Cucurella e Pedro Porro, MVP della semifinale, sulle corsie laterali. A centrocampo, Rodri dovrebbe essere affiancato ancora da Fabián Ruiz, che sembrerebbe in vantaggio su Pedri per una maglia da titolare. Sulla trequarti, Dani Olmo dovrebbe agire alle spalle di Oyarzabal, autore di cinque reti in questo Mondiale, con Álex Baena e Lamine Yamal sugli esterni. Quest’ultimo dovrebbe essere regolarmente a disposizione dopo le rassicurazioni di De la Fuente, nonostante non si fosse allenato in gruppo nella seduta di venerdì 17 luglio.

Per l’Argentina, invece, Scaloni dovrebbe confermare il consueto 4-4-2, con qualche possibile novità rispetto alla semifinale contro l’Inghilterra. Tra i pali dovrebbe esserci ancora Emiliano Martínez. Al centro della difesa dovrebbe essere confermata la coppia formata da Romero e Lisandro Martínez, con Tagliafico sulla sinistra e Molina, favorito su Montiel, sulla fascia destra. Davanti alla difesa Paredes dovrebbe agire al fianco di Mac Allister, mentre De Paul, al momento in vantaggio su Simeone, ed Enzo Fernández dovrebbero presidiare le corsie laterali. In attacco, accanto a Messi, ci dovrebbe essere Julián Álvarez, già a segno nei quarti di finale contro la Svizzera.

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Yamal, Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct: de la Fuente

ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Julian Alvarez. Ct: Scaloni

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 23:21
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
vedi letture