Henrikh Mkhitaryan guarda al presente ma lascia aperto anche uno spiraglio per il futuro. Nonostante i 37 anni , l’armeno si prepara ad affrontare la sua quinta stagione in nerazzurro dimostrando ancora una volta di essere una pedina imprescindibile dello scacchiere di Chivu per la sua intelligenza tattica e la sua continuità di rendimento. Sicuramente non sarà più il ragazzino di qualche anno fa, ma grazie al suo carisma e la sua esperienza internazionale può ancora dare tanto in Serie A. Nell’ultima stagione ha totalizzato 39 presenze, arricchite da 4 gol e 3 assist collezionando complessivamente più di 2000 minuti in campo. Numeri importanti per un giocatore della sua età ma che testimoniano la sua importanza nel progetto dell'Inter.

Con l’inizio della nuova stagione ormai alle porte, Mkhitaryan è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti nel ritiro di Donaueschingen facendo il punto sul proprio futuro, sugli obiettivi del club e sull’impatto dei nuovi arrivati.

Innanzitutto Mkhitaryan ha parlato del proprio futuro confermando di sentirsi ancora in grado di dare una mano alla squadra, rimandando ogni decisione su un possibile ritiro nei prossimi mesi: “Ho parlato con la società soltanto dopo la sfida con il Bologna. In seguito ho fatto le mie valutazioni e ho capito di poter continuare a giocare ancora per un altro anno. Questo, però, non vuol dire che smetterò al termine di questo campionato. Adesso sono concentrato esclusivamente sulla stagione in corso, poi ci sarà tempo per ragionare sul futuro”.

Successivamente, l’armeno ha anche ripensato allo scorso campionato ribadendo come sia importante migliorare anche negli scontri diretti: “Non è stato solo il Milan, ci è dispiaciuto non essere riusciti a battere anche le altre big. Fa parte del gioco, l'importante è aver vinto il campionato. Noi scendiamo sempre in campo per vincere lo scudetto e quest’anno proveremo anche a vincere negli scontri diretti. Quest'anno puntiamo a vincere campionato, supercoppa e coppa Italia e arrivare il più avanti possibile in Champions”.

Tra i temi affrontati, Mkhitaryan ha parlato anche dell’arrivo di alcuni nuovi giovani interessanti e del ritorno di Asllani, reduce dal prestito al Torino: “Sono rimasto molto soddisfatto. Massolin mi ha impressionato molto per le sue qualità ma anche Stankovic è cresciuto tantissimo. Anche Asllani è rientrato con maggiore serenità e con più esperienza. Se rimarranno con noi saranno di grande aiuto e io sarei felice di aiutarli, perché tutti lavoriamo per raggiungere lo stesso obiettivo”.

Infine, il centrocampista dell’Inter ha parlato anche del nuovo ruolo che avrà nello spogliatoio dopo l’addio di diversi senatori del club: “L’aspetto più complicato è che lo scorso anno c'erano giocatori della mia età, come Darmian, Acerbi e Sommer, mentre ora sono rimasto l’unico ad avere 37 anni. Non lo vivo come un peso, conosco le mie capacità e cosa posso dare ai compagni e farò del mio meglio”.

Mkhitaryan si appresta quindi a vivere una stagione ricca di partite e competizioni, ma quest’anno, ancora più degli ultimi, dovrà vestire i panni di leader e condottiero della squadra.

Sezione: News / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 17:50
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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