Si è concluso ufficialmente il Mondiale di Stati Uniti, Messico e Canada, con la Spagna di Luis de la Fuente che ha trionfato contro l'Argentina di Lionel Scaloni. Una gara a lungo a senso unico, con la Roja padrona del gioco e capace di trovare il gol decisivo soltanto al 106' grazie a Ferran Torres. L'Albiceleste, invece, ha chiuso i tempi regolamentari senza mai tirare in porta: gli unici veri squilli sono arrivati nel finale del secondo tempo supplementare, con Messi murato da Merino e Simeone che ha fallito la clamorosa occasione dell'1-1 da pochi passi.

Nonostante le difficoltà offensive, Scaloni ha rinunciato per tutta la gara a Lautaro Martínez, autore di tre reti nel torneo e soprattutto del gol decisivo contro l'Inghilterra che aveva regalato all'Argentina la finale. Ma perché il CT non ha mandato in campo il bomber dell'Inter?

La scelta non è stata dettata da alcun problema fisico, bensì da motivi tattici e dalla gestione delle sostituzioni. Scaloni, infatti, ha dovuto fare i conti con diversi imprevisti. Il primo è arrivato nel finale del primo tempo, quando Lisandro Martínez è stato costretto a uscire per infortunio, obbligando il CT a utilizzare il primo dei tre slot disponibili.

La seconda sostituzione è arrivata all'intervallo, con l'ingresso di Paredes per Nico González, un cambio effettuato anche per non sprecare un ulteriore slot. Nella ripresa, complice il grande dispendio di energie, Scaloni è intervenuto sulle fasce inserendo Molina per Montiel al 58'. Poco dopo, però, si è fermato anche Romero, costringendo il CT a utilizzare l'ultimo slot disponibile: oltre a Medina in difesa, è entrato anche Simeone per De Paul, così da sfruttare tutti e cinque i cambi.

A quel punto le sostituzioni erano esaurite e per Lautaro non c'era più spazio. Con lo 0-0 maturato nei tempi regolamentari, l'Argentina ha avuto a disposizione un'ulteriore sostituzione nei supplementari. Quando tutto lasciava pensare all'ingresso del Toro, è però arrivata l'espulsione di Enzo Fernández al 90'. Costretto a giocare tutti i supplementari in inferiorità numerica, Scaloni ha optato per una scelta più prudente: fuori Julián Álvarez e dentro il difensore Senesi per riequilibrare la squadra. È così sfumata definitivamente la possibilità di vedere Lautaro in campo. Nessun problema fisico, dunque, ma una scelta dettata esclusivamente dalle circostanze della partita e dalla gestione tattica delle sostituzioni.

Sezione: News / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 14:35
Autore: Alessandro Bonci
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