Dopo la pesante sconfitta per 4-0 contro l'Arminia Bielefeld nella prima uscita stagionale, il Bologna di Domenico Tedesco è tornato a lavorare nel ritiro di Valles. Dalla sala stampa è intervenuto Nicolò Cambiaghi, che ha affrontato diversi temi: dalla sconfitta in amichevole ai principi di gioco del nuovo allenatore, fino all'episodio che ha portato all'espulsione di Rowe. Le sue parole.

Cambiaghi ha esordito così: "Il ritiro sta andando bene, stiamo cercando di assimilare i nuovi concetti del mister e dello staff, che sono diversi da quelli di Italiano. Siamo sulla strada giusta per mettere dentro le idee. La sconfitta per 4-0? Non ci ha fatto piacere, ma il risultato lascia il tempo che trova. La loro condizione fisica è più avanti della nostra, l'importante era mettere minuti nelle gambe".

L'attaccante ha spiegato anche cosa chiede Tedesco agli esterni: "Ci chiede un gioco più centrale. Sugli esterni ci lascia molta libertà, invitandoci a puntare l'uomo e ad attaccare la profondità. Rispetto a Italiano cerchiamo maggiormente l'interno del campo. È ancora presto per dirlo con certezza, ma qualcosa di diverso si sta già vedendo".

Sull'espulsione di Rowe ha commentato: "È un bravo ragazzo, ha sbagliato nella reazione e ha chiesto scusa a tutti subito dopo la partita. Era un po' nervoso per i falli subiti, ma per noi non è successo nulla".

Infine ha aggiunto: "Obiettivi? Non me li pongo, penso solo a lavorare. Certo, per un esterno fa piacere fare gol e assist e spero di realizzarne tanti. Ruolo? Nel calcio moderno è importantissimo saper subentrare, perché spesso è un fattore che cambia le partite. Non è da tutti saperlo fare e penso sia una delle mie qualità. Allo stesso tempo ogni giocatore vuole partire titolare, ma poi le scelte spettano al mister e la concorrenza è tanta".

Sezione: News / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 16:00
Autore: Alessandro Bonci
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