Questa sera, all’Emirates Stadium, Arsenal e Atletico Madrid scendono in campo per la semifinale di ritorno di Champions League. La sfida decreterà la prima finalista, che il 30 maggio si giocherà il titolo alla Puskás Aréna di Budapest. Si riparte dall’1-1 dell’andata al Wanda Metropolitano, deciso dai rigori trasformati da Álvarez e Gyökeres. Un match tattico e bloccato, in netto contrasto con l’altra semifinale tra PSG e Bayern Monaco, spettacolare e ricca di gol, conclusa sul 5-4.

L’Arsenal ha raggiunto la semifinale di Champions League per il secondo anno consecutivo grazie al successo contro lo Sporting Lisbona. I Gunners sono ancora in corsa anche in Premier League, anche se hanno perso qualche certezza dopo la sconfitta nello scontro diretto con il Manchester City. La squadra di Arteta, però, arriva dal convincente 3-0 sul Fulham e resta in piena lotta, con un vantaggio di +5 proprio sugli uomini di Guardiola, i quali nella sfida con l'Everton sono riusciti solo a riagguntare il 3-3 al 98', ma comunque con una gara ancora da recuperare.

Dall’altra parte, l’Atlético Madrid ha eliminato il Barcellona ai quarti di finale e in campionato occupa il quarto posto, con la qualificazione alla prossima Champions ormai a un passo. Questo permette agli uomini di Simeone di concentrare tutte le energie sulla massima competizione europea, con l’obiettivo di centrare la quarta finale di Champions della propria storia, la terza con il Cholo in panchina, dopo quelle perse nel 2014 e nel 2016 contro il Real Madrid. I Colchoneros sono alla ricerca del primo successo nella competizione: tre finali disputate e altrettante sconfitte, senza mai riuscire a sollevare il trofeo. Un motivo in più per provare a scrivere finalmente la storia.

Arteta dovrebbe recuperare Odegaard e Havertz, entrambi alle prese con lievi acciacchi, mentre restano out Timber e Merino. L'allenatore dell’Arsenal è orientato a confermare il 4-2-3-1: in porta Raya, con davanti White, Saliba, Gabriel e Hincapié, leggermente avanti su Calafiori per una maglia da titolare. In mediana possibile spazio per Zubimendi e Rice, mentre nel tridente di trequartisti Saka agirà a destra, Martinelli a sinistra e Eze al centro. Gyökeres al centro dell’attacco.

Buone notizie per Simeone, che può sorridere dopo gli esami di Álvarez, che hanno escluso problemi seri. Barrios e Nico González non saranno della partita per problemi muscolari. L’Atlético dovrebbe confermare il consueto 4-4-2: Oblak tra i pali, linea difensiva con Ruggeri e Llorente sugli esterni e Pubill e Hancko al centro. A centrocampo Koke e Cardoso, con Giuliano Simeone largo a destra e Lookman a sinistra. In avanti confermata la coppia formata da Griezmann e Álvarez.

ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapie; Zubimendi, Rice; Saka, Eze, Martinelli; Gyokeres.  Allenatore: Arteta. 

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Pubill, Hancko, Ruggeri; Simeone, Koke, Cardoso, Lookman; Griezmann, Alvarez. Allenatore: Simeone

Sezione: News / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 11:10
Autore: Alessio Uberti
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