È appena terminata all’Allianz Stadium la sfida tra Juventus e Verona, valida per la 35ª giornata di Serie A. Dopo i 90 minuti di gioco, il match si è concluso sul risultato di 1-1, grazie alle reti di Vlahovic per i bianconeri e di Bowie per gli ospiti.

La Juventus non riesce così a compiere un passo importante in ottica qualificazione alla Champions League, anche alla luce del pareggio del Como contro il Napoli nella giornata di ieri e della sconfitta del Milan sul campo del Sassuolo.

Con questo risultato, i bianconeri salgono a quota 65 punti in classifica, accorciando a 3 punti dal Milan, oltre a riportarsi a +3 sul Como e momentaneamente a +4 sulla Roma, impegnata nel posticipo del lunedì contro la Fiorentina.

Al termine del match, Luciano Spalletti si è presentato ai microfoni di Sky per analizzare la prestazione dei suoi. "Bisogna prendere atto di ciò che succede, c’è dispiacere e rammarico. Non siamo stati fortunati, con più lucidità avremmo potuto controllare meglio il match ”, ha esordito l'allenatore bianconero.

Successivamente si è soffermato su: "Siamo stati leggeri e gli abbiamo concesso il gol. Poi la partita difficile, anche mentalmente abbiamo faticato. Nel secondo tempo siamo cresciuti e li abbiamo schiacciati in area di rigore"

Ha poi proseguito rispondendo ad una domanda sulla coppia difensiva: "Bremer e Kelly sono due grandi difensori dal punto di vista di qualità individuali, nel duello sono molto bravi. Nell’impostare invece concedono qualcosa, sono aspetti con cui dobbiamo conviverci. In partite come queste farebbe comodo un centrocampista offensivo bravo a giocare nello stretto".

Spalletti si è soffermato poi su David: David è un calciatore di manovra, ha qualità nello stretto. Non è un profilo che giganteggia in area di rigore. Ci manca un po’ di qualità sulla trequarti, lì serve qualcuno a giocare in quegli spazi. Alla fine la nostra prestazione l’abbiamo fatta, non siamo stati fortunati”. 

L'allenatore toscano è poi intervenuto ai microfoni di DAZN: "Cerco di allenare al meglio questa squadra giorno dopo giorno. Ogni tanto perdiamo lucidità e il livello di esecuzione necessario per i momenti fondamentali, anche se abbiamo controllato quasi interamente la gara. Dobbiamo farci un esame di coscienza e farci autocritica, per far si che si possa migliorare in futuro. Quando bisogna metterci un pò più di carattere fatichiamo, anche se abbiamo avuto le occasioni per vincere la partita​​". 

Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 20:36
Autore: Alessio Uberti
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