Fabio Pisacane si prepara ad affrontare la sua seconda stagione sulla panchina del Cagliari. Dopo la convincente salvezza conquistata nella passata annata, chiusa al 14° posto, l'ex difensore è chiamato a confermarsi anche nel suo secondo anno alla guida dei rossoblù. Nella giornata di oggi, Pisacane è intervenuto in conferenza stampa dal CRAI Sport Center per fare il punto sul mercato e sulle aspettative in vista della prossima stagione.

Pisacane ha esordito dicendosi soddisfatto dei rinforzi arrivati a centrocampo, rivelando inoltre che la società è al lavoro per regalargli un nuovo attaccante: "Sono contento, abbiamo subito trovato dei rimpiazzi a centrocampo, dove abbiamo perso calciatori non di proprietà come Mazzitelli, Folorunsho e Gaetano. Abbiamo rimpiazzato i partenti con giocatori che hanno buone qualità. In difesa aspettiamo il rientro di Mina, mentre Deiola può essere una certezza anche lì. Vediamo poi cosa succede strada facendo, devo fare valutazioni su giocatori come Raterink e Grandu, che è un ragazzo che conosco benissimo. Vorrei un regalo in attacco e la società lo sa, il direttore e l'area scouting stanno facendo di tutto per accontentarmi. Non abbiamo fretta. Abbiamo calciatori da valorizzare come Kingstone, che ha fatto benissimo in Austria, Mendy e Trepy, che si sono distinti, e Borrelli, che ha segnato cinque gol nel suo primo anno in Serie A. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per questi primi allenamenti, ho visto grande dedizione e partecipazione".

L'allenatore del Cagliari si è poi soffermato sull'identikit dell'attaccante che vorrebbe a disposizione: "Vorrei un attaccante con caratteristiche diverse da quelli che ho. Uno che mi permetta di legare il gioco, ma che sia anche un cecchino dell'area di rigore. Abbiamo in mente un profilo ben preciso, ma non farò nomi".

Pisacane ha quindi espresso il proprio punto di vista sul mercato: "Per quanto riguarda il mercato, per me sono tutti utili e nessuno è indispensabile nel momento in cui il Cagliari non viene messo al primo posto. Ho promesso di mettere lo stemma davanti a tutto. Non faccio sviolinate, lo direi anche se allenassi un altro club. Per me vale come per Gaetano: se un calciatore pensa che sia arrivato il momento di fare uno step e ritiene di non poterlo fare con il Cagliari, è giusto che vada altrove. Se invece un calciatore che considero importante non vuole andare via, farò di tutto per trattenerlo".

Infine, Pisacane ha parlato anche della situazione di Belotti, che non è stato tesserato dal Cagliari dopo non aver superato le visite mediche in seguito all'infortunio al legamento crociato: "Mi dispiace tantissimo per Belotti e gli auguro di tornare presto a fare quello che ama."

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 21:00
Autore: Vincenzo Antonazzo
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