Christ Inao Oulaï è arrivato in Italia. Dopo l'atterraggio di ieri sera all'aeroporto di Bologna, il centrocampista ivoriano ha raggiunto Firenze, dove nelle prossime ore sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto con la Fiorentina. Reduce dall'esperienza al Mondiale, il classe 2006 rappresenta un rinforzo per ampliare le soluzioni nel centrocampo a disposizione di Fabio Grosso, oltre a essere un investimento per il futuro.

Cresciuto in Costa d'Avorio alla JMG Academy, Oulaï si trasferisce al Bastia nel 2024. Dopo appena 6 apparizioni nella formazione B del club francese, viene promosso in prima squadra, con cui colleziona 18 presenze. Con il Bastia fuori dai playoff, attira l'attenzione del Trabzonspor in Süper Lig, dove gioca principalmente da mediano in un centrocampo a due e raramente impiegato nel ruolo di trequartista. Nell'annata in Turchia, mette quindi a referto 31 presenze e due reti, arricchendo il giovane palmarès con la conquista della Coppa di Turchia.

CARATTERISTICHE - Dichiara di ispirarsi a Yaya Touré, ma non ha le stesse caratteristiche fisiche del suo idolo. Alto 1,73 m, Oulaï è un centrocampista di interdizione, capace di recuperare un elevato numero di palloni (5 di media a partita nell'ultima Süper Lig) e di trasformare rapidamente l'azione in offensiva. La sua grande aggressività lo porta spesso ad essere ammonito: nove cartellini gialli nell'ultima stagione del campionato turco. Nella sfida ai Mondiali contro la Germania, il centrocampista ivoriano ha messo in mostra anche capacità di gestione del pallone, chiudendo la partita con il 94% di passaggi completati. 

GESTIONE AL FANTACALCIO - Oulaï dovrebbe essere listato come centrocampista, ma non rappresenta una garanzia in termini di bonus, avendo realizzato appena tre reti e nessun assist nelle sue prime due stagioni nel calcio europeo. Le sue caratteristiche potrebbero renderlo un elemento diverso rispetto agli altri interpreti del centrocampo della Fiorentina, ma nel 4-3-3 di Fabio Grosso dovrebbe giocarsi una maglia con Nicolò Fagioli e Rolando Mandragora, entrambi impiegabili nel ruolo di play. In alternativa potrebbe essere utilizzato da mezzala, seguendo un percorso simile a quello di Ismaël Koné al Sassuolo, proprio sotto la guida di Fabio Grosso. In quel caso, però, una maglia sarebbe sicuramente occupata dal neoacquisto Arthur Atta e dovrebbe, quindi, sfidare la concorrenza di Brescianini e Ndour. Non va sottovalutata la sua propensione ai cartellini gialli. Al Fantacalcio potrebbe rappresentare una scommessa: il consiglio è quindi di non investire più del 2-3% del budget.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
vedi letture