Tra le squadre più attive in questa sessione di calciomercato c'è sicuramente la Fiorentina. La formazione allenata da Fabio Grosso ha già ufficializzato diversi colpi di rilievo, su tutti Arthur Atta. Tra i nuovi volti viola c'è anche Radu Dragusin, difensore centrale cresciuto nel settore giovanile della Juventus e arrivato dal Tottenham, club che lo aveva acquistato proprio grazie all'attuale direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, durante la sua esperienza con gli Spurs.

Per Dragusin si tratta di un ritorno in Serie A. Dopo gli esordi con la Juventus, nella stagione 2021/22 il centrale rumeno fu ceduto in prestito dai bianconeri prima alla Sampdoria, con cui collezionò 13 presenze fino a gennaio, e successivamente alla Salernitana, dove concluse la stagione.

L'anno seguente si trasferì ancora in prestito al Genoa, allora in Serie B. Con il Grifone disputò 38 partite, realizzò 4 gol e fu tra i protagonisti della promozione in Serie A. Proprio nella massima serie arrivò la definitiva consacrazione: nella prima parte della stagione 2023/24 mise insieme 19 presenze e 2 reti, attirando l'interesse del Tottenham, che lo acquistò nel mercato di gennaio.

LA CONFERENZA STAMPA 

Il nuovo centrale viola ha esordito così: "Ho scelto la Fiorentina perché è un progetto che punta a far crescere i giocatori e a fare grandi cose in questa stagione. Era già una scelta facile, ma la presenza di Fabio Paratici, che conosco molto bene, l'ha resa ancora più semplice".

Ha poi proseguito: "Fin dai primi giorni ho trovato un gruppo con tanto entusiasmo e una grande voglia di migliorare. Il nostro obiettivo è crescere giorno dopo giorno e continuare a fare passi avanti. Condividiamo tutti la stessa mentalità: abbiamo fame e vogliamo dimostrarlo sul campo".

Sull'esperienza in Premier League ha dichiarato: "Per prima cosa voglio ringraziare il Tottenham. È stata un'esperienza che mi ha fatto crescere tantissimo, sia come calciatore che come persona, e mi ha dato la possibilità di conquistare un trofeo importante. Prima di arrivare qui ho sentito Gudmundsson, con cui avevo già condiviso l'esperienza al Genoa, ma ci siamo parlati quando la trattativa era ormai alle battute finali."

Su Grosso: "Ci siamo appena conosciuti per la prima volta, ci siamo incrociati soltanto una volta in Serie B, quando allenava il Frosinone, e già allora rimasi colpito da come giocasse la sua squadra, dal modo in cui gestiva il possesso e dalla sua idea di calcio offensivo. Per il momento abbiamo parlato poco, ma nelle prossime settimane ci sarà sicuramente occasione di confrontarci meglio".

Sull'infortunio: “Sto bene, ho recuperato dall’infortunio al cento per cento. E’ stato un brutto periodo che però mi ha aiutato a crescere molto. Sono pronto per aiutare la squadra”.

Sezione: News / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 12:11
Autore: Riccardo Trombetta
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