Domenica 1° marzo alle ore 18.00, allo stadio Olimpico Grande Torino, i granata del nuovo allenatore Roberto D'Aversa, arrivato in settimana al posto dell’esonerato Marco Baroni, sfideranno la Lazio di Maurizio Sarri in un match ad alta tensione tra due squadre protagoniste di una stagione fin qui molto travagliata. Per il Torino vincere significherebbe provare ad allontanarsi nuovamente dalla zona retrocessione, nella quale è stato risucchiato dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime quattro partite. In casa Lazio, invece, tra mille difficoltà legate ai numerosi infortuni che stanno martoriando la rosa di Sarri, il pareggio contro il Cagliari e soprattutto la sconfitta interna contro l’Atalanta hanno allontanato in maniera quasi definitiva la zona europea: i biancocelesti distano infatti 11 punti dal Como, attualmente qualificato per la Conference League. L’obiettivo stagionale della Lazio diventa quindi la Coppa Italia, dove mercoledì 4 marzo affronterà l’Atalanta allo stadio Olimpico nella semifinale di andata.

In casa granata, D’Aversa, durante la conferenza di presentazione, ha fornito alcune indicazioni sulla formazione che vedremo contro la Lazio. Si riparte dalla difesa a tre, nella quale dovrebbe trovare spazio Ismajli accanto a Maripán e Coco. Tra i pali il nuovo allenatore è stato chiaro: giocherà Paleari.A centrocampo sono pronti Pedersen e Lazaro sugli esterni, con Prati in cabina di regia affiancato da Vlasic e Gineitis. In attacco, spazio alla coppia “pesante” composta da Simeone e Zapata. Adams, così come Obrador, può tornare a disposizione ma partirà dalla panchina.

Sponda biancoceleste, Sarri deve fare i conti con la solita lunga lista di assenze, a cui potrebbe aggiungersi anche Dia, colpito da un attacco influenzale, che comunque non sarebbe stato in corsa per una maglia da titolare. Considerando l’imminente impegno in Coppa Italia, difficilmente il tecnico rischierà Basic e Gila nella trasferta del Grande Torino: probabile che entrambi possano rientrare direttamente contro l’Atalanta mercoledì.Nel consueto 4-3-3, conferma tra i pali per Provedel. La linea difensiva dovrebbe essere composta da Marusic a destra, Provstgaard e Romagnoli al centro e più Luca Pellegrini che Tavares sulla sinistra. A centrocampo Cataldi occuperà il ruolo di regista, affiancato da Taylor e Belahyane. In avanti, Cancellieri insidia Isaksen per una maglia dal primo minuto, anche se il danese resta in vantaggio. Sulla sinistra agirà capitan Zaccagni, mentre potrebbe essere la volta buona per vedere Ratkov dal 1’: al momento è lui in vantaggio su Maldini per guidare l’attacco.

TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Pedersen, Vlasic, Prati, Gineitis, Lazaro; Simeone, Zapata.  Allenatore: Roberto D'Aversa

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Ratkov, Zaccagni.  Allenatore: Maurizio Sarri

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 10:34
Autore: Riccardo Trombetta
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