Alla vigilia della sfida contro il Brasile, il commissario tecnico della Norvegia Ståle Solbakken ha acceso il prepartita con delle dichiarazioni che non sono passate sicuramente inosservate. L’allenatore norvegese ha parlato del valore della Seleçao di Carlo Ancelotti, della possibilità della squadra di scrivere una pagina di storia, ma si è lasciato soprattutto andare a un curioso paragone tra le due stelle del match: Erling Haaland e Vinicius Jr.

Interrogato sul livello attuale del Brasile, Solbakken ha voluto confermare l’elevata qualità del Brasile, sottolineando però come la distanza con le big non sia più quella di molti anni fa: “Ovviamente per me il Brasile è favorito, come vi ho già detto ieri. Penso però che non siano i favoriti assoluti, come lo erano anni fa, almeno 3 o 4 anni fa. Ora si trovano in un ottimo momento di forma, hanno grande fiducia e anche un buono stile di gioco con la palla”.

Il Ct della Norvegia non si è voluto sbilanciare, anche se servirà un match perfetto per provare a compiere l’impresa contro i 5 volte campioni del Mondo verdeoro: “È complicato dare una percentuale precisa per domani, magari 60 a 40 o 70 a 30. Anni fa abbiamo battuto il Brasile, ma domani dovremo essere al nostro meglio, altrimenti non avremo possibilità. Se daremo il massimo, sono convinto che ce la faremo.”

La frase destinata a fare più rumore è arrivata, però, quando a Solbakken è stato chiesto di descrivere Haaland e Vinicius ad una persona appassionata di rodeo che non ha mai visto una partita di calcio. La risposta è stata tanto semplice quanto efficace: “Credo che se ti interessano gli sport, puoi notare che uno (Haaland) è una macchina, lo si vede dalle sue azioni e dal suo fisico possente. E l'altro (Vini) è forse come un ballerino... che danza con il pallone”.

Un paragone che racchiude in poche parole l’essenza di questi due meravigliosi giocatori, da una parte la potenza fisica e l’istinto realizzativo di Haaland (a quota 5 gol), dall’altra l’animo estroso e creativo di Vinicius (a quota 4 gol). Due modi completamente diversi di interpretare il calcio, che Solbakken ha racchiuso in un’immagine destinata già a diventare una delle menzioni più iconiche della vigilia.

Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 22:15
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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