L’Inghilterra va avanti nel Mondiale 2026, ma il tema delle esclusioni continua a far discutere. Tra i nomi rimasti fuori dalla lista di Thomas Tuchel c’è anche Cole Palmer, protagonista con il Chelsea e assente dalla spedizione inglese. Il trequartista ha parlato della mancata convocazione a The Times, lasciando intendere di sapere bene cosa avrebbe potuto dare alla nazionale.

Una scelta che in Inghilterra ha acceso il dibattito. Nicky Butt, ex centrocampista del Manchester United, è stato durissimo sulla lista di Tuchel: "Non mi interessa quello che dice la gente: la rosa è sbagliata". Poi il riferimento proprio agli esclusi: "Con il risultato sullo 0-0 a 15 minuti dalla fine, guarderà la panchina e penserà che avrebbe voluto avere un Phil Foden o un Cole Palmer a disposizione".

Palmer, invece, ha scelto toni molto più misurati. La delusione resta, ma senza uno scontro diretto con l’allenatore: "Per qualsiasi calciatore il Mondiale è un sogno. Restare fuori fa male, ma la decisione non dipende da me". Il giocatore del Chelsea ha poi aggiunto: "Ora provo soltanto a sfruttare questa estate per staccare un po’".

Il passaggio più significativo riguarda però il piano tecnico. Palmer ha spiegato cosa avrebbe potuto offrire all’Inghilterra: "Sapevo di poter dare qualcosa di diverso rispetto ai giocatori scelti dal Ct". Una frase che pesa, soprattutto pensando alle caratteristiche del giocatore cioè, creatività e qualità negli ultimi metri. Allo stesso tempo, Palmer ha evitato qualsiasi polemica frontale: "La scelta però è stata fatta, non posso modificarla. Ai miei compagni auguro soltanto il meglio"

L’esclusione, però, non sembra averlo portato alla rottura. Palmer ha raccontato di voler usare questa delusione come motivazione per tornare ancora più forte: "Quando qualcuno ti fa capire che non sei abbastanza, la reazione naturale è voler dimostrare il contrario". Nessun attacco diretto a Tuchel, ma solo la convinzione di avere qualcosa da dimostrare.

Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 18:43
Autore: Kristian Cataldi
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