Johan Manzambi è una delle sorprese più intriganti di questo Mondiale e continua a trascinare la Svizzera a suon di gol e prestazioni di altissimo livello. Accelerazioni improvvise, senso del gol e grande qualità nell’ultimo passaggio: il classe 2005 rappresenta il prototipo di un giocatore moderno e, partita dopo partita, sta acquisendo sempre più fiducia dimostrando di essere adatto a questi palcoscenici importanti. Dopo aver già lasciato il segno nella fase a gironi con due gol contro Bosnia e Canada, Manzambi si è confermato decisivo anche ai sedicesimi contro l’Algeria, infrangendo un nuovo record: è il più giovane di sempre a raggiungere 5 G/A ai mondiali. Nessun under 21 ci era mai riuscito nella storia di questa competizione. Il suo bottino recita 3 gol e 2 assist, l’ultimo dei quali è arrivato proprio contro l’Algeria, con il passaggio decisivo per Embolo che ha sbloccato la sfida sull’1-0. Un rendimento straordinario che certifica la crescita del talento svizzero.

Manzambi è cresciuto nel settore giovanile del Servette, storico club di Ginevra, prima di compiere nel 2023 il grande salto verso uno dei cinque principali campionati europei, trasferendosi al Friburgo in Bundesliga. Nelle prime due stagioni il giovane svizzero è rimasto ai margini, collezionando appena 630 minuti complessivi tra il 2023 e il 2025, con un bottino di 4 gol e 1 assist. La svolta è arrivata nel 2025/26, quando il suo talento è definitivamente esploso: l'impiego è diventato costante e anche i numeri sono cresciuti, con 7 gol e 6 assist in oltre 3.600 minuti disputati in tutte le competizioni, Europa League compresa.

Il debutto con la nazionale era ormai inevitabile: nel giugno 2025 ha fatto il suo esordio con la Svizzera, subentrando nell'amichevole vinta 4-2 contro il Messico. Appena tre giorni dopo ha trovato anche la sua prima rete in nazionale, sempre in amichevole, nel netto 4-0 rifilato agli Stati Uniti.

Manzambi è un centrocampista moderno, capace di coniugare tecnica, forza fisica, visione di gioco e velocità. Deve ancora migliorare nella freddezza sotto porta, ma può contare su una struttura fisica davvero impressionante. Le sue prestazioni al Mondiale non sono passate inosservate e agli ottavi di finale lo attende la sfida contro la vincente tra Colombia e Ghana, un'altra occasione per continuare a brillare.

Sezione: Consigli Fantamondiale / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 21:27
Autore: Pietro Facchetti
vedi letture