Il Sassuolo si prepara a tornare in campo dopo la sosta per le nazionali. Domenica 11 ottobre, alle ore 18:00, i neroverdi ospiteranno il Milan al Mapei Stadium, nella gara valida per la sesta giornata di Serie A. La squadra di Alberto Aquilani arriva all'appuntamento con 7 punti in classifica, quattro in meno rispetto ai rossoneri, e vuole ripartire dopo la sconfitta contro il Monza nell'ultimo turno di campionato. Dall'altra parte ci sarà il Milan di Ruben Amorim, ancora imbattuto in questa stagione e quinto in classifica con 11 punti. Per il Sassuolo sarà un'occasione per cercare il riscatto davanti al proprio pubblico e ritrovare quella vittoria che manca dal successo per 3-2 contro la Juventus.

Alla vigilia della partita, Alberto Aquilani è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Milan e fare il punto sulle condizioni della squadra. Di seguito le parole dell'allenatore neroverde.

Aquilani ha esordito parlando della partita: "Affrontiamo una squadra fortissima, quindi dobbiamo essere consapevoli di noi stessi e giocar con coraggio. Il nostro percorso è iniziato bene, perciò dobbiamo continuare sulla nostra strada, allo stesso tempo, crescere di piu in zona gol, avendo piu cattiveria e essendo piu cinici, invece in difesa bisogna avere piu percezione del pericolo e stare più attenti in determinate soluzioni".

L'allenatore neroverde ha poi proseguito soffermandosi sugli indisponibili: "Ieri è stato il primo giorno in cui ho avuto tutti i miei ragazzi a disposizione, anche Volpato, che tra questi arrivava da un problema muscolare. Per quanto riguarda Muric ci eravamo preoccupati all'inizio, era una situazione sul ginocchio ma poi ci ha riferito che era una botta al muscolo sul ginocchio, è rimasto lì per allenarsi ed è a disposizione. Sono quinti tutti disponibili per la prossima partita. Invece Kone, si, è tornato, ci fa piacere che sia tornato e stia bene, ma non dobbiamo mettergli fretta. Ha subito un infortunio importante ed è importante che, nel mentre, sia tornato qui, ora il suo recupero procederà e potremmo vederlo in campo, penso, prima del previsto".

Successivamente, l'allenatore ha, poi, parlato di Sebastiano Esposito: "Sebastiano Esposito io lo vedo bene sia come numero 9 che come numero 10, da prima e da seconda punta. Quindi, si, lo vedo meglio dentro al campo, rispetto che largo a sinistra, ma è un giocatore di grande qualità, ovunque lo metti".

A proposito di qualità, ha parlato anche di Adzic: "Adzic sta bene ed è tornato dalle nazionali in ottima forma fisica, avendo giocatori di tanta qualità è difficile far giocare tutti li in attacco, quindi devo fare delle scelte, ma Adzic sta migliorando fisicamente. Non voglio che i miei giocatori vedano il partire in panchina una bocciatura e infatti Adzic, ogni volta che è entrato, ha sempre fatto benissimo. Se riusciamo a capire che chi entra e decide le partite ha la stessa importanza di chi parte dall'inizio, allora faremo uno step in avanti. Se invece chi entra non dà nulla alla squadra, allora è un qualcosa che non va bene. Ma questo vale per tutti, non solo per Adzic".

Aquilani, ha, poi commentato il rinnovo di Turati e il tema del portiere: "Stefano Turati io sono felice che abbia rinnovato il contratto, è un portiere importante e sono felice che faccia parte di un reparto all'interno del quale c'è anche Muric, che deve crescere in determinati aspetti, ma ha un potenziale alto. Sono molto soddisfatto sia di Muric che di Turati, il ruolo del portiere è un ruolo delicato"

Infine, Aquilani ha concluso parlando di Ruben Amorim e della esperienza condivisa insieme allo Sporting: "Abbiamo condiviso la conoscenza di Jorge Jesus, in quell'anno in cui giocammo insieme. Jorge Jesus per me è stato molto stimolante, mi ha dato differenti punti di vista interessanti e per quanto riguarda Ruben Amorim ha fatto grandissime cose, proprio li, allo Sporting"

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 12:30
Autore: Kristian Cataldi
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