Si è appena conclusa la partita di San Siro tra Inter e Parma con il risultato di 3-0. Per i nerazzurri sono state decisive le reti di Sucic, Calhanoglu e Thuram. Con questo risultato, la formazione di Cristian Chivu continua il suo percorso positivo e può guardare con fiducia l'imminente impegno di Champions League contro il Club Brugge. Al termine della sfida di San Siro, Cristian Chivu è intervenuto a DAZN per analizzare la prestazione contro il Parma.

L'allenatore dell'Inter ha esordito così: “Dopo tre settimane di sosta era difficile fare previsioni, non sapevamo esattamente cosa aspettarci. Durante questo periodo, però, ho visto un gruppo entusiasta e con tanta voglia di allenarsi. Sono soddisfatto anche del contributo dato dai ragazzi impegnati con le rispettive nazionali. Oggi abbiamo fatto bene: conoscevamo poco i nostri avversari, ma siamo stati bravi ad adattarci rapidamente. Inoltre sono contento di aver potuto dare spazio a chi aveva raccolto meno minuti, e di aver fatto riposare chi tornava dalle nazionali". 

Chivu si è poi soffermato sulla prestazione di Pio Esposito: “La sua qualità principale è la generosità: l'egoismo non fa parte del suo vocabolario, lavora sempre per la squadra. Mi ha colpito soprattutto la capacità di reagire dopo aver perso palla e di riaggredire immediatamente l'avversario. Ha saputo fare le cose che gli avevamo chiesto e ha ancora margini di crescita. È un ragazzo sempre disponibile e tutto il gruppo è consapevole di quanto sia importante per noi”.

Su Carlos Augusto: “Carlos Augusto sta disputando un'ottima stagione, confermando quanto di buono aveva già mostrato negli anni precedenti. Ha caratteristiche che gli permettono di essere efficace sia da braccetto che da quinto: sa calciare, ha forza fisica e lotta per riconquistare il pallone. Siamo molto contenti di averlo in squadra”.

L'allenatore dell'Inter ha concluso parlando di Dimarco: “Le richieste a Dimarco variano in base alla partita. Quando gli avversari ci marcano a uomo, può avere più libertà per portare via il diretto avversario, anche se a volte tende a farlo con troppo anticipo. Ma è un modo di giocare che lo diverte: sa attaccare l'area e chiudere i cross, come ha dimostrato oggi anche chiudendo un'azione da quinto a destra. Per quanto riguarda la corsa e la gestione degli scatti, è tra i migliori che abbiamo”.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 20:45
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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