Le ultime settimane hanno segnato un passaggio importante nella carriera di Mohamed Ali Zoma. Prima la chiamata di Roberto Mancini, poi l’esordio con la Nazionale e, nel frattempo, la nuova esperienza in Germania con il Norimberga. Intervistato da Sky Sport, l’attaccante ha ripercorso questi momenti, raccontando anche alcuni retroscena della convocazione e del suo trasferimento all’estero.

Il primo ricordo è legato proprio alla convocazione e all’esordio con l’Italia: "Quando ho saputo della chiamata ero davvero emozionato. A Norimberga i miei compagni mi hanno anche preparato una torta e poter festeggiare insieme a loro è stato bellissimo. Poi è arrivato l’esordio all’Olimpico: per me è stato un grandissimo onore. Sono nato in Italia, mi sento italiano al cento per cento e ho sempre seguito la Nazionale fin da bambino. Vivere quel momento con questa maglia è stato qualcosa di speciale".

Ali Zoma ha parlato anche dell’impatto con il gruppo azzurro: "Mi hanno accolto davvero bene. Ho trovato un gruppo molto unito e coeso, nel quale è stato semplice inserirsi fin dai primi giorni".

Dietro alla convocazione c’è anche un contatto precedente con Roberto Mancini: "Mi aveva chiamato già qualche tempo fa e mi aveva detto di continuare su quella strada perché mi stavano seguendo. Da quel momento ho cercato soltanto di spingere ancora di più. Poi è arrivata una chiamata che sinceramente non mi aspettavo e ho cercato di godermi fino in fondo questa bellissima esperienza".

Spazio poi alla sua prima esperienza all’estero con il Norimberga, scelta sulla quale ha inciso anche Miroslav Klose: "È la mia prima avventura fuori dall’Italia e mi sto trovando molto bene. La città mi piace, il campionato è interessante e siamo partiti bene. Qui siamo seguiti in tutto, ci sono tante strutture e il club cerca di aiutarti anche nei dettagli più piccoli. Klose mi aveva chiamato ancora prima che arrivassi e sicuramente ha avuto un peso nella mia scelta. Anche il fatto che parli italiano mi ha aiutato molto, soprattutto all’inizio".

Tra i temi affrontati anche il rapporto con Issa Doumbia, conosciuto già negli anni del settore giovanile: "Da ragazzi giocavamo insieme e abbiamo sempre avuto l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile. Abbiamo sempre creduto molto nelle nostre qualità. Ritrovarci insieme in Nazionale è stato bellissimo. Siamo amici e continuiamo a sentirci spesso".

Sul futuro, invece, Ali Zoma preferisce non fissare già la prossima destinazione: "Non chiudo la porta a nessuna possibilità. Adesso sono qui, sono felice e penso a lavorare. Quello che mi riserverà il futuro lo scoprirò più avanti".

Infine, il riferimento a Lionel Messi e Cristiano Ronaldo: "Messi è un’ispirazione per quello che ha fatto ed è sicuramente uno dei giocatori più forti di sempre. Continueremo comunque a vederlo in MLS, anche se non ci sarà più con la Nazionale. Tra lui e Ronaldo, però, sono sempre stato più legato a Cristiano. Mi ispira soprattutto per il lavoro che ha fatto durante tutta la sua carriera e per la voglia continua di migliorarsi, non che Lionel Messi non sia un lavoratore, ma in Cristiano Ronaldo mi identificò di più".

Sezione: Estero / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Kristian Cataldi
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