Il Como si prepara a ripartire dopo la sosta per le Nazionali. Domenica 11 ottobre alle ore 12:30, allo stadio Giuseppe Sinigaglia, la formazione di Fabregas affronterà la Roma di Gian Piero Gasperini in uno scontro diretto che mette in palio punti molto importanti per le dinamiche della zona alta della classifica. In vista della sfida, l'allenatore spagnolo è intervenuto in conferenza stampa: di seguito le sue dichiarazioni.

Fabregas ha esordito facendo il punto sulle condizioni fisiche di Moise Kean: "Kean ne avrà per una settimana o dieci giorni, ha preso un colpo importante nella prima partita che ha giocato contro il Belgio. La comunicazione tra Federazione e club dovrebbe migliorare, visto che poi ha giocato da infortunato un'altra partita per 90 minuti, come ha evidenziato la risonanza che ha fatto ieri. Adesso deve lavorare a parte".

Sulla "sfida nella sfida" tra Nico Paz e Dybala: "Sarà una sfida tra Como e Roma, non solamente tra due giocatori. Per noi è una partita importante, contro una grande squadra e contro un grandissimo allenatore che conosciamo molto bene. Ho grande rispetto per la Roma, noi proveremo a fare una grande partita".

L'allenatore spagnolo ha poi commentato la possibilità di vedere Kean e Douvikas in coppia durante la stagione, con l'italiano più defilato sull'esterno: "Ho guardato tante partite, ho provato a seguire tutti i miei ragazzi in Nazionale, perché mi piace il calcio. Sono curioso di vedere cosa fanno i miei ragazzi, ma anche cosa gli chiedono di fare gli altri allenatori. Hanno fatto tutti grandi partite, è stato bello da vedere. Kean esterno è una soluzione molto interessante, era una cosa che Mancini aveva in mente da tempo. Devo dire però che abbiamo altri tipi di giocatori che possono fare quel ruolo lì in modo migliore, per quello che è il nostro stile di gioco".

Fabregas si è espresso anche sul possibile turnover nei prossimi impegni: "Ci sarà turnover durante queste 9 partite che ci attendono, siamo una squadra che fa abbastanza cambiamenti anche quando si gioca una volta a settimana. Dipende da come sta la squadra, da come vedo chi può aiutare di più in base al contesto, ma quando si giocano tante partite devo essere anche io bravo a capire come reagisce la squadra di fronte a tutti questi impegni. Il piano che ho in testa potrebbe anche cambiare perché per noi è la prima volta, è una bellissima esperienza che è arrivata prima di quanto potessimo immaginare. Io credo tantissimo in tutta la squadra, abbiamo il doppio ruolo in tutte le posizioni e io mi fido di ognuno di loro".

Su come fermare Malen, invece: "Malen dentro l'area è devastante, è un giocatore che può cambiarti una stagione e una squadra. Come fermarlo? Un nostro collaboratore che arriva dall'Aston Villa lo ha seguito per tanti anni e ci ha dato qualche consiglio, ma si vede chiaramente come Malen ha cambiato la Roma dal suo arrivo".

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 15:23
Autore: Filippo De Zottis
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