Si è conclusa da pochi istanti la partita tra Inter e Parma, valida per la 6a giornata di Serie A. La sfida di San Siro è terminata con il risultato di 3-0: per la formazione di Chivu decisivi Sucic, Calhanoglu e Thuram. Con questo risultato, la squadra di Alberto Gilardino non è riuscita a dare continuità alla vittoria contro il Genoa per 2-1 della scorsa giornata (con Cuesta in panchina). Il Parma resta quindi al diciassettesimo posto in classfica con 4 punti. Al termine della gara di San Siro, Alberto Gilardino ha analizzato la prestazione contro i nerazzurri  su DAZN:

L'allenatore del Parma ha esordito: “Penso che l'inizio sia stato buono, abbiamo mostrato armonia, fraseggi e concentrazione. Le ingenuità, però, si pagano e ritrovarsi sotto dopo venti minuti a San Siro non aiuta. Sinceramente, sono più arrabbiato per il terzo gol subito. Abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare e servirà tempo: dovremo continuare a lavorare per assimilare i nuovi meccanismi”.

Si è poi soffermato su Lontani e Bernabè: “Lontani ha le qualità per diventare uno dei migliori centrocampisti nel ruolo di interno: ha accelerazione, sa saltare l'uomo nell'uno contro uno e possiede la gamba necessaria per dare una mano anche in fase difensiva. In avanti, inoltre, abbiamo diverse soluzioni e giocatori con caratteristiche differenti. Bernabè può agire da interno, ma lo vedo bene anche in cabina di regia. In passato ha ricoperto pure il ruolo di terzino”.

Ha infine concluso così: “Stiamo lavorando da una decina di giorni sull'atteggiamento, ma non è semplice farlo con un gruppo che ha visto anche diversi giocatori rientrare dagli impegni con le nazionali. Dobbiamo crescere, imparare a restare dentro la partita per tutti i novanta minuti e migliorare la fase difensiva. Oggi, sotto questo aspetto, abbiamo alternato momenti positivi ad altri in cui siamo stati meno efficaci”.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 20:20
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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