Manca sempre meno al fischio d’inizio di Olanda-Svezia, sfida che inaugurerà la 2ª giornata del Gruppo F. L’appuntamento è fissato allo Houston Stadium alle ore 19:00 italiane, in un girone che, dopo i risultati della prima giornata, resta ancora completamente aperto e potrebbe riservare qualsiasi verdetto. A guidare attualmente la classifica è la Svezia, forte dei 3 punti conquistati grazie al netto successo per 5-1 sulla Tunisia nella gara inaugurale. I nordafricani restano invece fermi a quota zero. Alle spalle degli svedesi si trovano Olanda e Giappone, entrambe con 1 punto, ottenuto dopo il pareggio per 2-2 nello scontro diretto della prima giornata.

Per quanto riguarda la formazione dell'Olanda, Ronald Koeman dovrebbe affidarsi nuovamente al consueto 4-3-3 e dovrebbe confermare gran parte dell’undici schierato all’esordio. Tra i pali dovrebbe essere ancora una volta scelto Verbruggen, protetto da una linea difensiva che dovrebbe vedere Dumfries e Aké sulle corsie laterali, con Van Dijk Van de Ven al centro della reparto difensivo. A centrocampo, Frenkie de Jong dovrebbe essere confermato nel ruolo di regista, anche se le sue condizioni fisiche saranno da monitorare fino a poche ore dal match. Come dichiarato dallo stesso Koeman in conferenza stampa, il centrocampista ha accusato un lieve problema fisico ma si è comunque allenato con il gruppo. La sua presenza non sembrerebbe essere a rischio, ma una valutazione definitiva dovrebbe arrivare soltanto a ridosso della sfida, motivo per cui resta ancora qualche margine di incertezza. Al suo fianco dovrebbero agire Reijnders e Gravenberch nel ruolo di mezzali. Sicuramente assente, invece, Quinten Timber, che non sarà della partita dopo aver riportato un problema in seguito a uno scontro accidentale con Koopmeiners durante un allenamento. Nel reparto offensivo dovrebbe trovare spazio il tridente composto da Summerville e Gakpo sugli esterni, con Malen favorito per occupare il ruolo di centravanti. Resta comunque aperto il ballottaggio con Depay, che potrebbe ancora contendere una maglia da titolare fino all’ultimo.

La Svezia invece, avrà l’opportunità di conquistare con un turno d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale in caso di vittoria. Graham Potter dovrebbe confermare il 3-5-2 visto all’esordio contro la Tunisia e non dovrebbe apportare modifiche all’undici iniziale che ha ottenuto il convincente successo nella prima giornata. Tra i pali dovrebbe essere confermato Nordfeldt, protetto dal terzetto difensivo formato da Lagerbielke, Hien e Lindelöf. In mezzo al campo dovrebbero agire Nygren, Ayari e Karlström, con quest’ultimo che dovrebbe ricoprire una posizione leggermente più arretrata rispetto ai compagni di reparto. Sulle fasce dovrebbero invece essere confermati Bernhardsson e Gudmundsson, chiamati a garantire equilibrio e spinta sulle corsie laterali. In attacco, infine, Potter dovrebbe puntare ancora sulla coppia composta da Gyökeres e Isak, protagonisti attesi di una sfida che potrebbe già indirizzare in maniera significativa le sorti del Gruppo F.

Di seguito, vediamo le probabili formazioni di Olanda-Svezia.

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, De Jong, Reijnders; Summerville, Malen, Gakpo. Ct: Koeman.

SVEZIA (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelöf; Bernhardsson, Nygren, Karlström, Ayari, Gudmundsson; Gyökeres, Isak. Ct: Potter.

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 10:56
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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