Il Mondiale in scena tra Stati Uniti, Messico e Canada entra sempre più nel vivo. Con la prima giornata completata, si accende anche il tema delle squalifiche, con diversi giocatori che rischiano di dover saltare le prossime gare in caso di somma di ammonizioni. Il regolamento FIFA è chiaro: un calciatore che riceve due cartellini gialli in due partite diverse sarà automaticamente squalificato per la gara successiva.

Discorso analogo per le espulsioni. Chiunque riceva un cartellino rosso dovrà infatti scontare almeno una giornata di squalifica, con la FIFA che si riserva la possibilità di aumentare la sanzione in caso di condotta violenta o particolare gravità del fallo. Dopo le prime tre espulsioni registrate nella giornata inaugurale tra Messico e Sudafrica, Montes per i padroni di casa e Sithole e Zwane per gli africani, sono arrivati altri tre cartellini rossi all'inizio della seconda giornata. A farne le spese sono stati Muharemovic in Svizzera-Bosnia e Al-Amin e Madibo nella pesante sconfitta del Qatar contro il Canada. Proprio Zwane è stato sanzionato con tre turni di stop, compromettendo di fatto gran parte del suo Mondiale.

Tuttavia, con l'allargamento della competizione a 48 squadre e l'introduzione dei sedicesimi di finale, la FIFA ha deciso di tutelare i giocatori con una misura pensata per evitare squalifiche nelle fasi più delicate del torneo. I cartellini gialli verranno infatti azzerati in due occasioni: al termine della fase a gironi e dopo i quarti di finale. Una scelta che rende impossibile saltare la finale del Mondiale per somma di ammonizioni: soltanto un cartellino rosso potrà impedire a un giocatore di disputare l'ultimo atto della competizione.

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 12:48
Autore: Alessandro Bonci
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