Questo Mondiale era stato presentato fin dall'inizio come un torneo destinato a segnare una svolta sotto molti aspetti, a partire da quello regolamentare. La FIFA ha infatti scelto di sfruttare la prima Coppa del Mondo a 48 squadre per introdurre diverse novità, nate con l'obiettivo di rispondere alle criticità emerse nelle ultime stagioni.

Tra le modifiche più discusse c'è quella relativa alle perdite di tempo dovute agli infortuni. Proprio nella sfida tra Turchia e Paraguay si è assistito a uno dei primi casi concreti di applicazione della nuova norma. Al 64', il centrocampista paraguaiano Diego Gómez è rimasto a terra dopo un contrasto ed è stato costretto a ricevere assistenza medica. Una volta accompagnato a bordo campo, il giocatore non ha potuto fare immediatamente ritorno sul terreno di gioco: il regolamento prevede infatti un'attesa obbligatoria di 60 secondi prima del rientro. Per oltre un minuto, quindi, il Paraguay si è ritrovato in nove uomini contro undici, considerando anche l'espulsione di Miguel Almirón nel finale del primo tempo.

Anche lo stesso cartellino rosso rimediato da Almirón è destinato a entrare nella storia di questo Mondiale. Il paraguayano è stato infatti espulso per aver parlato con la mano davanti alla bocca durante un confronto con il turco Mert Müldür, comportamento che le nuove direttive FIFA considerano meritevole di espulsione diretta. La reazione del giocatore è stata di evidente stupore, ma dopo le proteste iniziali ha lasciato il campo. Nonostante le difficoltà e le due situazioni senza precedenti, il Paraguay è riuscito a imporsi per 1-0 sulla Turchia, trasformando una partita già storica in una delle più emblematiche della nuova era del calcio voluta dalla FIFA.

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 10:47
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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