Lamine Yamal continua ad avvicinarsi alla miglior condizione fisica dopo l'infortunio al bicipite femorale della gamba sinistra rimediato a fine aprile contro il Celta Vigo. Intervistato da RTVE, il talento della Spagna ha ripercorso le settimane che hanno preceduto il Mondiale 2026, ammettendo di aver temuto di saltare il torneo: "Tutti i giocatori infortunati nella fase finale della stagione pensano al Mondiale. Ovviamente pensi anche alla tua squadra, ma il Mondiale è sempre nella tua testa". Poi il sollievo dopo gli esami: "Grazie a Dio i medici mi hanno detto che sarei stato pronto. Adesso sono qui e sono felice. Questo step mi ha aiutato a migliorare e a superare le difficoltà".

Dopo i 22 minuti disputati nel pareggio contro Capo Verde, Yamal ha però invitato alla prudenza in vista della sfida contro l'Arabia Saudita. "È troppo presto, non è necessario giocare 90 minuti. Sono ancora in una fase di adattamento e non è il momento di disputare una partita intera", ha spiegato l'attaccante spagnolo. Nel corso dell'intervista ha parlato anche di Nico Williams, arrivato al Mondiale anche lui non al meglio: "Fisicamente sta meglio di me in questo momento. Non abbiamo fretta, abbiamo una squadra molto forte e dobbiamo procedere un passo alla volta".

Tra i temi affrontati anche Lionel Messi su cui Yamal non ha avuto dubbi: "Ogni partita dimostra che è il migliore della storia. Non c'è altro da direIl mio idolo è Neymar, ma Messi è il migliore". E sull'eventualità di affrontare l'Argentina nel torneo: "Per vincere il Mondiale bisogna battere i migliori. Se non li incontriamo prima, magari li incontreremo in finale".

Infine, un commento sul pareggio all'esordio contro Capo Verde e sugli obiettivi della Spagna: "Si è parlato molto di questo risultato, ma alla fine tante squadre pareggiano e non significa nulla. Per me vincere 6-0 la prima partita non ha senso. Ovviamente dobbiamo vincere domenica contro l'Arabia Saudita perché siamo tra i favoriti". 

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Kristian Cataldi
vedi letture