Dopo il deludente pareggio per 0-0 all'esordio contro Capo Verde, la Spagna campione d'Europa di Luis De la Fuente prosegue la preparazione in vista del secondo impegno mondiale, che la vedrà affrontare l'Arabia Saudita domenica 21 giugno alle ore 18:00 italiane.

Il commissario tecnico della Roja, intervistato da El Partidazo de COPE, ha parlato di alcuni giocatori finiti al centro delle critiche negli ultimi giorni, come Mikel Oyarzabal e Rodri, fornendo inoltre indicazioni importanti sulle condizioni di Lamine Yamal. Il talento del Barcellona non è partito titolare contro Capo Verde a causa del recente rientro dall'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi.

Circa la possibilità di vedere Yamal dal primo minuto contro l'Arabia Saudita, De la Fuente ha spiegato: "Lamine non è pronto per giocare 90 minuti, ma è pronto per scendere in campo. Non rischiamo nessuno. Il suo rendimento ottimale è intorno a un'ora di gioco, ma possono essere 60 minuti come 53. Vedremo. Le partite spesso si decidono nella ripresa. Valuteremo se aumentare il ritmo fin dall'inizio oppure sfruttare la stanchezza degli avversari e avere Lamine nel finale, quando può essere determinante."

Il ct spagnolo ha poi difeso due dei suoi uomini più discussi dopo il pareggio dell'esordio. Su Oyarzabal ha dichiarato: "Avete visto il dato? È rimasto 30 minuti senza toccare un pallone. Anche lui è rimasto sorpreso. Probabilmente si sarà anche annoiato in campo...", ha scherzato De la Fuente, prima di aggiungere: "Resta comunque un professionista fantastico e qui si guarda sempre al bene della squadra."

Ancora più netta la presa di posizione su Rodri: "Mi sembra altamente offensivo sentir dire certe cose sul miglior giocatore del mondo. Rodri è il miglior giocatore del mondo e, anche al 50% della condizione, è superiore alla maggior parte dei centrocampisti in circolazione. Ha un peso specifico eccezionale, una visione di gioco straordinaria, garantisce equilibrio. Per noi è un faro."

De la Fuente ha inoltre spiegato la gestione di Dani Olmo, ricordando quanto accaduto all'Europeo: "Arrivò con un problema al soleo e avrebbe potuto tranquillamente restare a casa. Noi abbiamo deciso di rischiare perché avevamo piena fiducia in lui. Si è ripreso, è diventato capocannoniere, ha servito l'assist a Mikel Merino e ha salvato quel gol sulla linea. Con questi giocatori può succedere la stessa cosa."

Infine, il tecnico ha difeso anche la prestazione di Gavi: "Contro Capo Verde è stato molto dinamico, ci ha dato ampiezza ed è un giocatore molto associativo. Cercavamo proprio questo. Paradossalmente, però, è stato l'aspetto in cui abbiamo reso meno bene. Non è stata colpa di Gavi: ha svolto perfettamente il compito che gli avevamo affidato. Forse non è bastato per creare più occasioni da gol, ma lui ha fatto esattamente ciò che gli avevamo chiesto. Sono molto soddisfatto della sua prestazione."

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 10:53
Autore: Riccardo Trombetta
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