Inizia con una sconfitta il cammino europeo del Milan che, nella prima giornata della League Phase di Europa League, ha trovato la sconfitta contro il Benfica per 2-0. La formazione portoghese, dopo essere passata in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Dodi Lukebakio al 16', ha trovato il gol del raddoppio al 53' con Jakub Kaminski. I rossoneri torneranno in campo in Europa League per la seconda giornata giovedì 15 ottobre alle 18:45, in trasferta contro il Salzburg alla Red Bull Arena, dove andranno a caccia dei primi tre punti nella competizione europea. Prima della sfida contro la formazione austriaca, però, il Milan affronterà in casa il Lecce domenica 20 settembre alle 20:45, nell'ultima gara prima della sosta per le nazionali, per poi tornare in campo domenica 11 ottobre alle 18 contro il Sassuolo.

Al termine della sfida contro il Benfica, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di SkySport per commentare la sconfitta.

L'allenatore rossonero ha iniziato l'intervista post partita affermando: "Stiamo cercando di creare gli automatismi per avere più possesso nella zona offensiva e nel secondo tempo ci siamo riusciti, anche perché eravamo sul 2-0. Quando abbiamo subito gol nel primo tempo, per qualche momento abbiamo perso completamente il controllo di quello che dovevamo fare cercandi di giocare troppo velocemente, ma senza qualità".

Ha proseguito affermando: "Siamo una squadra molto organizzata ma, se analizziamo nello specifico, i pericoli che concediamo arrivano soprattutto quando perdiamo la palla. Dobbiamo migliorare anche in fase difensiva, non possiamo concedere così tanto. Siamo tutti dentro, molto vicini, invece di allargarci e andare verso l’esterno. Dobbiamo segnare per primi per portare la partita su un livello diverso, perché non creiamo tante opportunità".

Si è poi soffermato su Rabiot, Pulisic e Moreira: "Rabiot contro la Lazio ha giocato i primi 90 minuti da titolare e non sapevamo se fosse in grado di disputare tanti minuti in questa partita, perché era la prima volta che giocava una gara intera e tre giorni dopo avevamo questa sfida. Per Pulisic è lo stesso: aveva giocato 45 minuti e conoscete la sua storia, dobbiamo esserne consapevoli. Moreira ha avuto due giorni di riposo per un problema personale e non si è allenato con la squadra. A volte ci sono situazioni che la gente non conosce, ma io devo gestire tutto. Dobbiamo migliorare come squadra, non è soltanto una questione che riguarda uno, due o tre giocatori. Ci sono alcune cose che non stiamo facendo: le corse alle spalle della difesa e la capacità di creare occasioni. Siamo spesso vicini all’area, ma anche quando arriviamo lì nessuno entra dentro l’area, nemmeno sui cross. Dobbiamo quindi essere più precisi, perché non creiamo tanto. Dobbiamo essere più organizzati e, anche quando concediamo un gol, dobbiamo essere una squadra migliore".

Ha concluso dicendo: "Se analizziamo la partita, quando abbiamo la palla perdiamo il possesso nelle zone di campo più pericolose. È la seconda gara di fila in cui concediamo un gol nei pochi momenti in cui dobbiamo difendere l’area. Non possiamo permettercelo, perché abbiamo già tanti problemi nel creare occasioni: così diventiamo nervosi e tutto diventa più difficile".

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 23:24
Autore: Antonio Cicellin
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