Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Pisa per 3-0, in casa Fiorentina, la giornata del 16 settembre è segnata dalle presentazioni degli ultimi arrivi del calciomercato estivo: Pedro GonçalvesWilfried Gnonto. L'esterno portoghese, arrivato dallo Sporting Cp, è ancora alla ricerca della migliore condizione atletica. Per questo motivo, nelle tre gare in cui è stato convocato con la Viola, è sempre subentrato dalla panchina, trovando la sua prima rete nella sfida di Coppa Italia al Franchi. 
L'ex Sporting è quindi intervenuto in conferenza stampa toccando diversi temi: dagli obiettivi personali alla posizione preferita in campo.

Pedro Gonçalves ha esordito con una valutazione sul suo stato di forma: "Non posso darte una percentuale, ma mi sento bene. Avrò modo di trovare la migliore forma possibile in allenamento al rientro dalla sosta."

Stimolato sulla sua posizione preferita in campo, il centrocampista portoghese si è così esposto: "Ho potuto vedere che al mister piace giocare con il 4-3-3, ma ho caratteristiche diverse da Njie e Gnonto. Sento che la mia posizione è più nel centro del campo, tra le linee: sono un numero 10. Ringrazio lo Sporting che mi ha permesso di fare la storia del club e di acquisire una mentalità vincente. La Fiorentina ha un progetto sviluppo che in quattro anni ci consentirà di fare buoni risultati."

Gonçalves ha raccontato il suo impatto con il calcio italiano: "La Serie A è un campionato più tattico, ma allo stesso tempo emozionante. Devo cercare di adattarmi per cogliere gli spazi che lasciano gli avversari perchè molte squadre marcano ad uomo."

Il centrocampista portoghese ha poi analizzato la possibilità di essere un punto di riferimento nello spogliatoio della Fiorentina: "Non credo di avere il profilo adatto per essere un leader. Sono una persona che ama scherzare e divertire, ma cercherò comunque di aiutare la squadra trasmettendo la mentalità vincente. Siamo partiti con tre sconfitte e devono farci male. Adesso dobbiamo dare tutto in allenamento per essere pronti per le prossime partite"

Si è presentato in conferenza stampa anche Wilfried Gnonto. L'esterno ex Leeds ha avuto ha avuto fin da subito più minuti a disposizione per mettere in mostra le proprie qualità, guadagnando progressivamente spazio: dall'intera ripresa giocata contro il Torino alla gara da titolare contro il Pisa. L'esterno azzurro si è espresso su diverse tematiche tra cui il rapporto con il nuovo allenatore Paolo Vanoli e gli obiettivi personali prefissati in questa stagione.

Gnonto, invece, si è espresso sulle innovazioni portate dal nuovo allenatore della Fiorentina: "Siamo partiti da una pagina bianca e dalle cose basilari. Stiamo costruendo un gruppo e stiamo difendendo tutti insieme. Dal punto di vista tecnico, non è cambiato molto: tutti sanno che abbiamo giocatori di qualità come Pedro."

L'esterno azzurro si è poi soffermato sul rapporto con l'Italia e sulle sue esperienze all'estero: "Sono nato e cresciuto qui, avrei voluto tornarci, ma non avevo fretta. Poi se ti chiama la Fiorentina è diverso. All'estero ho imparato molto sia come uomo che come calciatore e spero di riproporle qui."

Stimolato sui propri obiettivi personali, Gnonto ha confessato di non aver fissato un minimo di reti e assist: "Non ho un obiettivo. Per noi attaccanti è importante fare gol e assist, ma possiamo fare molto più di questo. Gli obiettivi principali sono crescere e migliorare nella condizione atletica per giocare più minuti possibili e aiutare la squadra. Ho in ballo una scommessa con Ndour: non penso di perdere!" 

L'esterno classe 2003 ha chiuso la sua conferenza con un pensiero sulla concorrenza variegata con Gonçalves e Mastantuono: "Siamo diversi per caratteristiche, ma è sempre sano avere competizione nel reparto. Ho un rapporto buono con tutti e sono pronto ad imparare da questi grandi calciatori."

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 17:47
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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