Dopo la pesante sconfitta rimediata nell'ultimo turno di campionato contro il Sassuolo, la Juventus di Luciano Spalletti riparte dall'Europa League. I bianconeri faranno il proprio esordio giovedì alle 21.00 contro il NEC Nijmegen all'Allianz Stadium, dando così il via al proprio percorso europeo. Una competizione che la Juventus aveva accolto con grande delusione la scorsa stagione, dopo il mancato raggiungimento della Champions League, ma che negli ultimi anni ha già visto i bianconeri arrivare fino alle semifinali nelle loro ultime due partecipazioni. Di seguito, le dichiarazioni del difensore bianconero Pierre Kalulu nella conferenza stampa di viglia della partita.

Kalulu esordisce parlando del prossimo impegno bianconero: "La volontà della squadra è quella di pensare sempre alla partita successiva, perché è quella che conta. Non si può cambiare il passato". 

Sul NEC e l'approccio offensivo della squadra olandese: "Abbiamo visto gli errori che abbiamo commesso, abbiamo la volontà di imparare da questi. Il NEC attacca tantissimo, dobbiamo stare attenti e abbiamo lavorato proprio su questo."

"Differenza tra Europa League e Champions? Quando sei in campo nelle serate europee cambia poco, sono sempre partite che vuoi giocare. Alla fine a livello di giorni di riposo cambia poco, non hai scelta e devi essere pronto in entrambi i casi."

Su Kolo Muani e le difficoltà dell'attaccante bianconero nelle prime uscite stagionali: "Kolo Muani lo conosco bene, so che è uno che non ha dubbi e che sta lavorando. Non ha ancora trovato il gol, è vero, ma sappiamo che quando arriverà darà un grande aiuto a lui e alla squadra: io personalmente non ho nessun dubbio su di lui".

Sugli obiettivi e il percorso in Europa League: "A livello personale i miei obiettivi li tengo per me, magari li dirò più avanti. Ho sempre voglia di fare meglio, sono sicuro di essere lontano dalla mia versione migliore". Ci sono squadre forti in questa competizione, sarà la nostra strada e dovremo percorrerla tutta".

"Conceicao o Zhegrova? Sono due giocatori molto offensivi, ognuno ha le sue caratteristiche. Io mi adatto alle loro differenze, devo supportarli in attacco. Per me non c'è differenza".

Su Koopmeiners: "Koop dentro lo spogliatoio è una persona con cui si parla e si scherza. In campo è un grande lavoratore, ha grande qualità e fisicità. Penso che in questa stagione riuscirà a dare il meglio per la squadra"

Sezione: News / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 15:17
Autore: Vincenzo Antonazzo
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