Una serata di qualificazioni mondiali che parla anche italiano, grazie al contributo di diversi protagonisti della Serie A impegnati con le rispettive nazionali. Tra gol, assist e prestazioni incisive, il campionato italiano si conferma ancora una volta terreno fertile per giocatori capaci di incidere anche a livello internazionale.

A prendersi la scena è stato Piotr Zieliński, decisivo con il gol vittoria contro l’Albania, confermando il suo peso nelle dinamiche offensive della Polonia. Bene anche Moise Kean, a segno nel successo dell’Italia per 2-0 con una prestazione concreta e incisiva.

Spicca poi la prova di Gustav Isaksen, autore di una doppietta in un minuto contro la Macedonia del Nord: un segnale di continuità per l’esterno della Lazio, già in crescita nelle ultime settimane. Nella vittoria spettacolare del Kosovo per 4-3, doppio assist invece per Mërgim Vojvoda, che oltre alla prestazione conferma il suo ruolo centrale nella nazionale, di cui è anche il primatista per presenze.

Nelle Amichevoli Internazionali spiccano le prestazioni di Gineitis, a segno nella vittoria per 0-2 della Lituania contro la Moldavia, e di Gandelman, in rete per il definitivo 2-2 tra Georgia e Israele. In serata è andata in scena anche la partita più attesa in tutto il mondo tra le amichevoli, ovvero Brasile-Francia, terminata per 1-2 in favore degli uomini di Deschamps. Per la nazionale di Carlo Ancelotti ha accorciato le distanze Gleison Bremer

Durante il pomeriggio è scesa in campo anche la Nazionale Under 21 di Silvio Baldini, che si è imposta in un netto 4-0 contro la Macedonia del Nord. Nella grande prestazione degli azzurrini hanno spiccato anche le reti di Ndour, che ha sbloccato la partita, e di Ekhator. Da segnalare anche la prova di Davide Bartesaghi che ha inciso nella partita con i due assist sui primi 2 gol che hanno indirizzato la gara.  

Non solo note positive. Preoccupano infatti le condizioni di Hakan Çalhanoğlu e Isak Hien, entrambi costretti a fermarsi per problemi fisici. L'allarme però sembrerebbe rientrato, almeno per quanto riguarda il turco che ha lasciato il campo a causa dei crampi. 

Una serata che conferma un dato: la Serie A resta un campionato capace di formare giocatori pronti a incidere anche in nazionale.

Sezione: News / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Kristian Cataldi
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