Dopo la sconfitta inattesa contro la Fiorentina, la Juventus è scivolata al sesto posto in classifica e, di conseguenza, fuori dalla zona Champions. Domani, alle 20:45, la Juventus sarà ospite del Torino nell'ultima giornata di Serie A, un derby dalla posta in palio altissima per i bianconeri. La formazione di Spalletti non è più artefice del proprio destino. Per sperare nella qualificazione alla Champions League 2026/2027, i bianconeri devono solamente vincere contro il Torino e sperare che almeno due tra Milan, Roma e Como non vincano. Il Torino, nonostante una stagione di alti e bassi, era riuscito a fermare sullo 0-0 all'andata i bianconeri e vorrà sicuramente chiudere il campionato con una vittoria nel derby, che manca dalla stagione 2014/2015. 

Luciano Spalletti ha parlato così alla vigilia del derby della Mole nella conferenza stampa pre-partita: "Mi aspetto una prestazione degna di come ci siamo allenati e dell'importanza di un derby. Domani ci aspetta una partita molto complicata. Da quando è arrivato D'Aversa, che è un ottimo allenatore, il Torino è più determinato e più convinto. Yildiz non sarà a disposizione, Thuram invece sarà a disposizione".

L'allenatore dei bianconeri ha poi continuato: "Il nostro rammarico è quello di non essere riusciti ad essere noi stessi per quello che abbiamo fatto vedere durante il nostro percorso, di non aver continuato a giocare come avevamo iniziato. Io prendo le mie responsabilità, ho sempre trattato i miei giocatori da uomini, perchè facendo ciò, arrivi prima alle competenze di questi ultimi. Abbiamo avuto dei limiti caratteriali che ci hanno penalizzati."

Spalletti ha poi chiarito: "Siamo dispiaciuti di quello che è successo, ma non c'è nervosismo attorno all'ambiente. Lo spogliatoio non è spaccato, non dipende tutto da un episodio o da un gol mancato. Puoi trovare dei perchè, quindi creare nervosismo, oppure prendi, ci dormi su, ci rifletti e impari. Il percorso rimarrà invariato a prescindere da quello che succede."

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 17:42
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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