Conclusa la stagione 2025/2026, i club di Serie A sono già al lavoro per programmare il futuro, a partire dalla scelta degli allenatori. Tra le società che cambieranno guida tecnica c’è anche il Napoli, impegnato a valutare il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo dopo l’esperienza di Antonio Conte. L’ormai ex allenatore azzurro, nei suoi due anni sulla panchina del Napoli, ha lasciato un segno importante conquistando uno Scudetto e una Supercoppa Italiana. Per raccogliere la sua eredità, uno dei nomi più caldi sembra essere quello di Vincenzo Italiano.

Italiano ricorda Conte soprattutto nell’approccio emotivo e nella forte personalità con cui vive la partita e guida il gruppo. La differenza principale tra i due, però, riguarda la gestione della rosa: mentre Conte tende spesso a puntare su un gruppo ristretto di titolari, Italiano coinvolge con continuità quasi tutti i giocatori a disposizione, creando grande competitività interna. Un aspetto che potrebbe rivelarsi fondamentale per il Napoli della prossima stagione, chiamato ad affrontare numerosi impegni tra campionato e coppe.

Nel corso della sua carriera, Vincenzo Italiano ha utilizzato prevalentemente il 4-3-3 e il 4-2-3-1, modulo quest’ultimo adottato soprattutto nell’ultima stagione alla guida del Bologna. Le sue squadre si distinguono per un calcio intenso e aggressivo: difesa alta, ricerca costante del duello individuale, pressing e recupero immediato del pallone sono alcuni dei principi chiave del suo gioco. L’attuale rosa del Napoli sembra avere diversi giocatori perfettamente compatibili con le idee tattiche dell’allenatore. In difesa, Italiano troverebbe centrali adatti a giocare molto alti e ad aggredire in avanti come Buongiorno, Rrahmani e Beukema. A centrocampo sarebbe particolarmente interessante osservare la gestione di De Bruyne e McTominay, due calciatori che potrebbero alternarsi continuamente tra la trequarti e la mediana, garantendo qualità, inserimenti e dinamismo. Inoltre, Anguissa, Lobotka e Gilmour rappresenterebbero invece le pedine ideali per completare il reparto grazie alle loro caratteristiche tecniche e fisiche.

Sugli esterni offensivi, Italiano ha sempre valorizzato giocatori rapidi, imprevedibili e capaci di saltare l’uomo nell’uno contro uno. In quest’ottica, Politano, Neres, Vergara e Allison Santos potrebbero esaltarsi nel suo sistema di gioco. In attacco, invece, Højlund e Lukaku hanno caratteristiche differenti rispetto a Castro e Dallinga, attuali attaccanti del Bologna, ma per certi versi ricordano Dusan Vlahović, attaccante che Italiano allenò alla Fiorentina e che, sotto la sua guida, mise a referto 17 gol e 4 assist in appena 21 partite.

Con Italiano in panchina, il Napoli potrebbe quindi sviluppare un’identità moderna, aggressiva e dinamica, mantenendo alta l’intensità per tutta la stagione grazie a una gestione più ampia della rosa.

Questa la probabile formazione del Napoli (in riferimento alla rosa attuale) con Italiano in panchina (4-2-3-1): Milinkovic Savic; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Lobotka, Mctominay; Neres, De Bruyne, Allison Santos; Holjund.

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 10:34
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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