È festa grande in casa Como che, dopo il successo sul campo della Cremonese unito al passo falso del Milan, si è garantito una clamorosa qualificazione in Champions League. Un traguardo storico per la squadra di Fabregas, che corona così una stagione giocata ad altissimi livelli: 71 punti conquistati, frutto di 20 vittorie e appena 7 sconfitte, con la miglior difesa del campionato (29 reti subite) e il secondo miglior attacco (65 gol segnati).

Con una stagione che ha messo in mostra tanti talenti, uno dei temi più caldi riguarda inevitabilmente il futuro della rosa: chi resterà e chi, invece, potrebbe salutare. Uno dei nodi principali è Nico Paz. Sul trequartista argentino, arrivato in Italia due estati fa, il Real Madrid ha mantenuto una clausola di recompra per riportarlo a casa. Al momento nessuna decisione è stata presa, ma il Como guarda con interesse, con la volontà di tenere il talento argentino. Fabregas inizia così a ragionare anche su un possibile futuro senza il suo numero 10. Ma cosa dicono i numeri del Como senza Nico Paz?

In realtà, pur trattandosi di un’assenza pesante, il Como ha saputo trasformare la difficoltà in una risorsa. Ogni volta che Nico Paz è mancato in campionato, infatti, la squadra ha sempre vinto. È successo nelle recenti gare contro Parma e Cremonese, ma anche nel corso della stagione contro Lecce, Udinese (dove l’argentino è subentrato) e sul campo della Juventus. Il Como ha quindi dimostrato di avere tante alternative, valorizzando in assenza del numero 10 giocatori come Caqueret e Jesus Rodriguez.

Questo non significa che un eventuale addio di Nico Paz non avrebbe conseguenze. L’argentino resta un giocatore capace di garantire qualità e giocate fuori dal comune. Allo stesso tempo, però, la squadra di Fabregas ha già dimostrato di saper sopperire alla sua assenza durante la stagione, trovando sempre risposte importanti. Un allenatore come Fabregas non avrà problemi nel mettere altri talenti nelle condizioni ideali per emergere, come già dimostrato in questi anni.

Sezione: News / Data: Mar 26 maggio 2026 alle 14:45
Autore: Alessandro Bonci
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