Finisce la Serie A e con lei anche un’altra stagione di Fantacalcio fatta di intuizioni vincenti, rimpianti e scommesse trasformate in colpi decisivi. Ora che tutti i verdetti sono arrivati, è tempo di tirare le somme e capire quali giocatori abbiano davvero fatto la differenza nelle fanta-rose. Perché oltre ai soliti top, capaci di rispettare le aspettative, ci sono sempre quei profili presi a pochi crediti che, giornata dopo giornata, diventano titolari fissi e autentici trascinatori. Ed è proprio da qui che nasce la domanda: chi sono state le vere sorprese del Fantacalcio in questa stagione?

Partendo dalla porta, il posto tra le sorprese della stagione se lo prende senza dubbio Butez. 38 partite su 38 da titolare, ben 19 clean sheet e anche un rigore parato. Qualche insufficienza di troppo ha leggermente abbassato la sua media voto, ferma a 6.07, ma il portiere francese ha comunque dimostrato di essere stato uno degli estremi difensori più affidabili di questo Fantacalcio.

In difesa segue un compagno del francese, ovvero Kempf, che chiude la sua stagione con 4 gol e 1 assist, tradotti in una media voto di 6.12 e in una fantamedia di 6.52. Un difensore affidabile, che in stagione ha rimediato appena 3 cartellini gialli e che ha sempre garantito la sufficienza. Il secondo nome di questa difesa è Leo Ostigard, trasformatosi nel bomber del Genoa. 5 gol in campionato, di cui 3 consecutivi. Oltre ai bonus, il difensore norvegese ha convinto soprattutto per il rendimento costante: poche volte sotto la sufficienza e sempre affidabile anche dal punto di vista della titolarità, la ciligiena sulla torta si racchiude nella fiducia che Daniele De Rossi ha riposto in lui, designandolo come rigorista del Genoa, anche se in stagione non è riuscito ad avere la sua occasioone dagli 11 metri. A completare questo terzetto non può che esserci il miglior difensore del campionato, Marco Palestra. Alla sua prima stagione da titolare in Serie A si è imposto come uno dei trascinatori del Cagliari. Il gol realizzato a Firenze, accompagnato da 4 assist, lo rende la sorpresa per eccellenza, e a dimostrarlo ci ha pensato anche Gennaro Gattuso convocandolo in Nazionale e facendogli giocare 2 partite con Irlanda del Nord e Bosnia.

Per il centrocampo i quattro nomi sono: Da Cunha, Zielinski, McKennie e Ismael Konè. Si torna a Como, questa volta per incoronare la stagione da trascinatore di Lucas Da Cunha, protagonista nell’ultima giornata con una doppietta che ha sancito l’approdo in Champions League. A gennaio sembrava destinato a lasciare il Fantacalcio, invece chiude la stagione con 6 gol (4 rigori su 4 trasformati dal francese, risolvendo il problema dei rigori del Como) e 4 assist, tradotti in una fantamedia vicinissima al 7: 6.91. L’autogol di Bologna ha forse inciso sulla fantamedia di Piotr Zielinski, che chiude a 6.80 in 30 presenze. La sua stagione, però, resta ottima: partendo dal presupposto che ad inizio anno partiva molto indietro nelle gerarchie, a suon di prestazioni si è conquistato il suo spazio, ben 6 gol - alcuni anche pesantissimi, come quello contro la Juventus - e 2 assist gli valgono di diritto un posto in questo centrocampo. Proprio passando dalla Juventus, ancora una volta McKennie ha stupito tutti. Dopo un inizio difficile, con Luciano Spalletti è praticamente rinato. Chiude il campionato con 5 gol e 6 assist, rendendo questa la sua miglior stagione in Serie A. Alla sua prima stagione in Italia, Ismael Koné ha sorpreso tutti. Era partito con un cartellino rosso contro il Napoli, episodio che aveva fatto nascere più di un dubbio, ma ha poi chiuso il campionato con 6 gol.

Dunque, è il momento di passare all'attacco, in cui ci sono Laurienté, Douvikas e Davis. Dopo l’exploit in Serie B, Armand Laurienté si è ripetuto anche in Serie A: 18 bonus in 37 presenze, distribuiti tra 7 gol e 9 assist, con una fantamedia pari a 7. Una sorpresa assoluta per i suoi fantallenatori, un giocatore da schierare sempre, soprattutto per la continuità mostrata durante tutta la stagione. E parlando di continuità, non si può non citare la stagione di Douvikas. Alle aste partiva con il peso del ballottaggio con Morata, che inizialmente lo vedeva sfavorito. A suon di gol, però, si è preso la titolarità nel Como, diventandone il faro offensivo con 14 reti e trasformandosi, di fatto, in un vero primo slot. Già da inizio stagione si era capito che per Davis sarebbe stata una stagione differente. L'attaccante inglese si è preso in mano l'eredità lasciata dallo scorso anno da Lucca e Thauvin, 10 gol in campionato (Di cui 4 rigori su 4 realizzati) e ben 4 assist. Una fantamedia di 7.37 in 30 presenze che certificano la sua assoluta stagione da top.

Top 11 Sorprese: (3-4-3): Butez; Kempf, Ostigard, Palestra; Da Cunha, Zielinski, McKennie, Konè; Laurientè, Douvikas, Davis

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 10:21
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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