Conclusa la Serie A, con l’Atalanta qualificata alla prossima edizione della Conference League grazie al settimo posto in classifica con 59 punti, il club nerazzurro ha scelto Maurizio Sarri come nuovo allenatore, chiamato a raccogliere l’eredità di Raffaele Palladino e ad aprire una nuova fase del progetto bergamasco.

L’arrivo dell’ex allenatore biancoceleste potrebbe rappresentare una vera svolta dal punto di vista del gioco. L’Atalanta, infatti, nelle ultime stagioni ha costruito la propria identità sulla difesa a tre, prima con Gian Piero Gasperini, poi con Ivan Juric e infine con Palladino. Con Sarri, invece, il club potrebbe virare verso il tradizionale 4-3-3, sistema di gioco che ha caratterizzato gran parte della carriera dell'allenatore italiano. Il possibile cambio di modulo porterà inevitabilmente anche a nuove valutazioni sugli interpreti della rosa. Molto dipenderà dal calciomercato estivo, ma diversi giocatori potrebbero beneficiare dell’arrivo di Sarri e del suo calcio.

Uno dei primi nodi tattici riguarderà gli esterni bassi. Sulla corsia destra potrebbe aprirsi un interessante ballottaggio tra Bellanova e Zappacosta, due profili con caratteristiche differenti ma entrambi adatti a spingere in una linea difensiva a quattro. A sinistra, invece, Bernasconi e Ahanor rappresentano due opzioni da monitorare, soprattutto per capire chi riuscirà ad adattarsi meglio alle richieste difensive e di costruzione del nuovo allenatore.

Al centro della difesa, Hien e Scalvini sembrano partire leggermente avanti nelle gerarchie, grazie alla loro capacità di giocare in campo aperto e di impostare dal basso. Tuttavia, l’esperienza di Djimsiti e la solidità di Kolasinac potrebbero mantenere aperta la concorrenza per una maglia da titolare.

Anche il centrocampo potrebbe subire una trasformazione significativa. In attesa di conoscere il futuro di Ederson, Sarri potrebbe affidarsi a un reparto formato da De Roon, Pašalić e Samardžić, con Musah come valida alternativa. Proprio Samardžić rappresenta uno dei profili più intriganti della nuova gestione: dopo un percorso a Bergamo non ancora del tutto continuo, il centrocampista serbo potrebbe trovare nel 4-3-3 di Sarri il contesto ideale per esprimere al meglio qualità tecniche, visione di gioco e capacità di incidere negli ultimi trenta metri.

In attacco, il neo allenatore nerazzurro sarà chiamato a ridisegnare soprattutto le corsie offensive. A sinistra, Zalewski potrebbe garantire velocità, imprevedibilità e capacità di attaccare l’uomo, mentre sulla fascia opposta il ballottaggio potrebbe coinvolgere Raspadori e Maldini, due giocatori tecnici e duttili che potrebbero adattarsi bene ai principi offensivi di Sarri. Al centro dell’attacco, invece, Krstović e Scamacca sembrano destinati a essere i principali riferimenti offensivi della squadra.

L’Atalanta si prepara dunque a una possibile rivoluzione tattica e tecnica. Con Sarri in panchina, il club nerazzurro potrebbe intraprendere un percorso diverso rispetto agli ultimi anni, puntando su un calcio più palleggiato e strutturato. Molto passerà dal mercato e dalla capacità della rosa di adattarsi rapidamente ai nuovi principi di gioco, ma l’impressione è che a Bergamo possa iniziare una delle transizioni più interessanti della prossima Serie A.

Sezione: News / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 19:36
Autore: Kristian Cataldi
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