Sono mancati soprattutto i gol degli attaccanti alla Juventus in questa stagione, complice anche la lunga assenza di Dusan Vlahović, costretto ai box per diversi problemi fisici. L’indisponibilità del centravanti serbo per buona parte dell’annata ha inevitabilmente pesato sul rendimento offensivo dei bianconeri, privando la squadra guidata da Luciano Spalletti di un punto di riferimento fondamentale in fase realizzativa. Eppure, nel finale di stagione, Vlahović ha lanciato segnali estremamente incoraggianti. L’attaccante bianconero ha infatti realizzato quattro gol nelle ultime quattro partite, segnando nel solo mese di maggio più reti di quante ne avesse messe a segno nel resto del campionato. Un exploit tardivo, ma sufficiente per ribadire ancora una volta tutto il suo potenziale offensivo.

Il vero avversario di Vlahović, in questa stagione, è stato soprattutto il suo fisico. Dopo un ottimo avvio, il serbo si è fermato per un problema agli adduttori che lo ha tenuto fuori praticamente da novembre a marzo. E quando sembrava aver finalmente ritrovato continuità, un nuovo infortunio al polpaccio lo ha costretto a saltare gran parte del mese di aprile, frenandone nuovamente la crescita.

Nell’ultima giornata di campionato, contro il Torino, Vlahović ha chiuso la stagione nel migliore dei modi, firmando una doppietta nel Derby della Mole e portando il proprio bottino a 7 gol in 18 partite a voto. Quella appena conclusa è stata la quinta stagione di Dusan Vlahovic in bianconero, dopo l’arrivo dalla Fiorentina nel mercato invernale del 2021/22. Nonostante gli alti e bassi vissuti in questi anni, il serbo è sempre riuscito a raggiungere la doppia cifra stagionale considerando tutte le competizioni, mettendo a referto complessivamente 68 gol. La sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo — escludendo quella del trasferimento, divisa tra Fiorentina e Juventus — resta la 2023/24, chiusa con 18 reti e 4 assist.

Eppure, analizzando più a fondo i numeri dell’annata appena terminata, emerge un dato particolarmente interessante: il rapporto tra gol segnati e minuti giocati. Vlahovic ha infatti realizzato 10 reti stagionali in appena 1174 minuti complessivi, mantenendo una media di 0,76 gol ogni 90 minuti. Una statistica che, a prima vista, potrebbe sembrare meno impressionante rispetto ai numeri del passato, ma che in realtà supera il rendimento delle precedenti stagioni in bianconero. Nel 2023/24, ad esempio, aveva segnato 15 gol in 2581 minuti, con una media di 0,52 reti a partita. Anche confrontando questi dati con la sua miglior stagione realizzativa, la media attuale resta superiore, considerando che allora si era fermato a 0,62.

Insomma, all’apparenza la stagione di Vlahovic potrebbe sembrare al di sotto delle aspettative, ma i numeri raccontano una realtà diversa: in proporzione al minutaggio avuto a disposizione, il serbo ha mantenuto il miglior rendimento della sua esperienza bianconera.

Sezione: News / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 17:32
Autore: Pietro Facchetti
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