Il giorno dopo la vittoria contro il Giappone, che ha regalato al Brasile la qualificazione agli ottavi di finale dove sfiderà la Norvegia, Carlo Ancelotti si trova a dover fare i conti con un'assenza pesante in vista del prossimo match. Gli esami strumentali hanno infatti confermato le sensazioni negative riguardo l'infortunio di Lucas Paquetá, uscito all'intervallo della sfida contro la squadra di Moriyasu: il centrocampista ha rimediato una lesione muscolare alla coscia sinistra che, con tutta probabilità, lo costringerà a saltare la gara in programma domenica 5 luglio.

Il commissario tecnico del Brasile è ora chiamato a individuare il sostituto del trequartista del Flamengo. Difficile immaginare, a oggi, l'impiego dal 1' di Neymar: il numero 10 della Selecao, rimasto in panchina per tutta la durata della sfida contro il Giappone, non è ancora al meglio della condizione fisica. Lo stesso vale per Raphinha, il cui recupero resta in forte dubbio dopo l'infortunio accusato nel corso del match contro Haiti.

A questo punto, considerando i numerosi problemi che hanno già colpito la Seleção prima e durante il Mondiale, Ancelotti potrebbe optare per due soluzioni differenti. La prima è quella già vista nella sfida contro il Giappone: in seguito al cambio forzato di Paquetà, infatti, il ct del Brasile ha mandato in campo Endrick, schierato inizialmente da sottopunta ma con libertà di svariare alle spalle di Matheus Cunha. Una soluzione decisamente più offensiva, che potrebbe però rischiare di sbilanciare troppo la squadra.

Per questo motivo, l'allenatore del Brasile potrebbe anche optare per un approccio prudente e conservativo, passando a un più equilibrato 4-3-3 con l’inserimento di una mezz’ala. Con anche Casemiro da valutare, non al meglio dopo la sostituzione nel corso del match di ieri, potrebbero trovare spazio Fabinho Ederson. Il centrocampista dell'Atalanta, prossimo al trasferimento al Manchester United, è stato convocato da Ancelotti al posto dell’infortunato Wesley: fin qui è stato utilizzato solo per pochi minuti nel finale della sfida contro Haiti (a risultato ormai acquisito), chissà che non possa avere la sua chance proprio contro la Norvegia. L'ultimo nome è quello di Danilo: il classe 2001 del Botafogo, autore di 8 reti in 25 presenze con la maglia del club brasiliano, rappresenta infatti una possibile soluzione come equilibratore.

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 22:41
Autore: Alessio Uberti
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