A pochi giorni dalla sfida tra Portogallo e Croazia, valida per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026, in programma all’1:00 italiana di venerdì 3 luglio a Toronto, ha parlato in conferenza stampa João Félix, attaccante dei lusitani e dell’Al Nassr. 

Chi riuscirà a superare il turno affronterà agli ottavi la vincente della sfida tra Spagna e Austria, in un incrocio che si preannuncia impegnativo e che rendere il percorso del Portogallo più complicato del previsto, soprattutto dopo il mancato primo posto nel girone chiuso alle spalle della Colombia. Sul match contro i sudamericani, finito 0-0, João Félix si è espresso così: "È stata una partita complicata, come sapevamo che sarebbe stata. Non è una nazionale debole, tutti conoscono la qualità che ha. Abbiamo avuto poco controllo, oggi l'analizzeremo. Dobbiamo migliorare".

Ha poi voluto rassicurare i tifosi: "I nostri tifosi devono sapere che ci alleniamo sempre con tantissima dedizione. Nel Mondiale può capitare che si pareggino due partite nel girone. La partita con la Croazia non sarà semplice, ma abbiamo molta fiducia nelle nostre qualità. Possiamo passare".

Sull'intesa con Cristiano Ronaldo"Giocare insieme per un'intera stagione permette di conoscersi a fondo. Con il tempo impari a capire i movimenti del tuo compagno, dove preferisce ricevere il pallone e come metterlo nelle condizioni migliori. Credo che tra noi si sia creata una buona intesa e questo rappresenta un vantaggio per la squadra". 

Félix ha poi commentato così le questioni sull'intensità nel campionato saudita: "L'intensità non è la stessa ma il campionato è più competitivo di quanto si pensi. Personalmente, una volta rientrato in nazionale, non ho percepito particolari differenze. Se lavori bene durante la stagione, riesci comunque a mantenere un buon livello".

Infine, l'attaccante portoghese ha sottolineato cosa sia cambiato in questa stagione: "Credo che tutto sia nato dalla possibilità di giocare stabilmente nel mio ruolo. È la posizione in cui io riesco a incidere di più. Jorge Jesus ha creduto in me e mi ha dato la fiducia necessaria per esprimere il mio potenziale. Sotto il profilo dell'atteggiamento, invece, non è cambiato nulla: la voglia è sempre la stessa".

Sezione: News / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 21:32
Autore: Alessio Uberti
vedi letture