Nella notte del 31 maggio, il Giappone è sceso in campo contro l’Islanda in preparazione al Mondiale 2026. Un’amichevole apparentemente come tante altre, ma che ha acceso il dibattito per il modo in cui è maturato il gol decisivo della nazionale nipponica. La gara è rimasta in perfetto equilibrio fino all’87’, quando Ogawa ha firmato la rete dell’1-0 che ha regalato il successo al Giappone. Un gol arrivato sfruttando una nuova regola FIFA che entrerà ufficialmente in vigore in vista del prossimo Mondiale.

Per contrastare le perdite di tempo, infatti, la FIFA ha introdotto una serie di modifiche regolamentari. Tra queste c’è la nuova norma sulle sostituzioni: se il giocatore richiamato in panchina impiega più di 10 secondi per uscire dal campo, il sostituto dovrà attendere la prima interruzione utile dopo 60 secondi prima di entrare. Nel frattempo la squadra giocherà in dieci, di fatto come in una sorta di espulsione a tempo.

Ed è esattamente quanto accaduto nella sfida tra Giappone e Islanda. Il CT islandese richiama in panchina Hlynsson, che però impiega più del tempo consentito per uscire dal campo. L’arbitro polacco Kos applica quindi il nuovo regolamento: Hlynsson lascia il terreno di gioco, ma l’ingresso di Thorvaldsson viene posticipato. Ironia della sorte, il Giappone approfitta immediamente dei 60 secondi di superiorità numerica e trova il gol vittoria con Ogawa. Le proteste dell’Islanda non cambiano l’esito della decisione arbitrale, che rappresenta un primo segnale concreto della linea scelta dalla FIFA contro le perdite di tempo.

Una novità destinata a far discutere, ma che lancia un messaggio chiaro in vista del Mondiale e del futuro del calcio. La regola, applicata per la prima volta in una partita, ha già avuto un impatto diretto sul risultato di una gara. Se dovesse incidere anche nelle competizioni ufficiali, potrebbe cambiare radicalmente il comportamento dei calciatori in campo, rappresentando una vera e propria svolta.

Sezione: Estero / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Alessandro Bonci
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