Con il successo per 2-1 sul Verona nell'ultima giornata di Serie A, il Torino ha toccato quota 39 punti in classifica, salendo al dodicesimo posto e portandosi a +12 sulla zona retrocessione. Un margine che garantisce una certa tranquillità, soprattutto se si considera che fino a poche settimane fa uno scenario del genere sembrava tutt’altro che scontato. Il cambio in panchina ha infatti segnato una svolta netta: con Roberto D'Aversa sono arrivate quattro vittorie in sei partite, con le sole sconfitte contro Napoli e Milan, entrambe comunque giocate a viso aperto.

L’impatto del tecnico ex Empoli si è fatto sentire non solo nei risultati, ma anche nelle scelte tattiche e negli equilibri della squadra. Alcune decisioni forti hanno ridisegnato il volto del Torino, come l’impiego di un mancino naturale come Ebosse sul centro-sinistra, lo spostamento di Coco a destra e di Ismajli al centro della difesa. Scelte che hanno portato anche all’esclusione iniziale di Maripan, tra i più positivi nella prima parte di stagione. Un nuovo assetto che ha valorizzato diversi interpreti, alcuni dei quali stanno iniziando a incidere in maniera significativa anche al fantacalcio.

A centrocampo le scelte non sono state da meno: D'Aversa ha alternato molto i suoi giocatori, gestendo però con particolare cautela Casadei. Il centrocampista italiano è partito titolare per la prima volta proprio nell’ultima sfida contro il Verona, ma nelle sei gare della nuova gestione è comunque riuscito a mettere a segno due gol. In totale sono cinque le reti in campionato, accompagnate da una fantamedia di 6,41: numeri positivi, ma che non sempre hanno garantito affidabilità al fantacalcio, complice una titolarità spesso incerta. L’allenatore granata ha più volte elogiato le sue qualità in conferenza stampa, sottolineando però la necessità di crescere soprattutto nella fase difensiva. La prestazione da MVP contro il Verona potrebbe rappresentare un punto di svolta: nel finale di stagione Casadei può ritagliarsi sempre più spazio tra i titolari e diventare una risorsa preziosa per i fantallenatori.

In generale, anche la produzione offensiva è cresciuta sensibilmente e il principale beneficiario è stato Simeone. L’argentino, già autore di una buona prima parte di stagione con cinque gol, ha alzato ulteriormente il livello nelle ultime sei giornate, mettendo a segno altre quattro reti e rimanendo a secco solo in due occasioni. Un rendimento che conferma quanto sia diventato il fulcro del gioco offensivo di D'Aversa.

L’attaccante granata è stato infatti il punto di riferimento costante, sempre schierato dal primo minuto, con gli altri interpreti che si sono alternati attorno a lui: da Zapata ad Adams, fino alla scelta a sorpresa di Kulenovic in una circostanza. Simeone, però,è sempre stato presente e nelle ultime settimane si è rivelato un vero fattore anche al fantacalcio. Con 9 gol stagionali e una fantamedia del 7,13, si è confermato come uno dei migliori terzi slot per rendimento.

Guardando al calendario, il Torino può affrontare il finale di stagione con entusiasmo e senza particolari pressioni, forte di una salvezza ormai a un passo. Le sfide contro Cremonese, Udinese, Sassuolo e Cagliari rappresentano occasioni interessanti per continuare a portare bonus. Proprio per questo, i giocatori granata possono rivelarsi profili molto intriganti su cui puntare in questo rush finale.

Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 10:40
Autore: Alessio Uberti
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