Prosegue il cammino al Mondiale 2026 della Spagna di De La Fuente, dopo l'eliminazione ai danni dell'Austria grazie alla doppietta di Oyarzabal e alla prima rete in Nazionale di Pedro Porro. La Roja affronterà ora a Dallas il Portogallo dello spagnolo Roberto Martinez, reduce dall'importante vittoria in rimonta contro la Croazia firmata Cristiano Ronaldo - a caccia del primo Mondiale della carriera alla sua ultima apparizione - e Goncalo Ramos. In vista della sfida in programma lunedì alle 21 italiane, che si prospetta uno degli ottavi di finale più spettacolare tra quelli in programma, il portiere della selezione spagnola Unai Simon è intervenuto in conferenza stampa. Fresco di record di imbattibilità ottenuto proprio nel match contro gli austriaci, il numero 1 dell'Athletic Bilbao ha commentato il traguardo raggiunto e la strategia da adottare per fronteggiare al meglio CR7: di seguito le sue dichiarazioni.

Unai Simon ha esordito confrontando il percorso attuale della squadra con quello agli Europei del 2024: "Il Campionato Europeo di due anni fa è stato praticamente perfetto: il nostro obiettivo è cercare di mantenere lo stesso livello di Euro 2024, magari anche di superarlo. Stiamo disputando un Mondiale in continua evoluzione, miglioriamo partita dopo partita e siamo in crescita costante. Dovremo concentrarci sul nostro modo di giocare, disputando una partita perfetta senza commettere errori: se il Portogallo ci batterà dovrà essere perché sono stati migliori di noi, non perché abbiamo concesso loro la possibilità".

Il numero 23 si è soffermato anche su Lamine Yamal, stella della squadra e perno della formazione di De La Fuente: "Lamine è un giocatore eccezionale, decisivo in attacco e disponibile a rientrare in difesa per dare una mano. Non si ferma mai, lo vediamo costantemente correre e pressare gli avversari: per noi è un esempio, vederlo così è fonte di ispirazione e motivazione per tutti. Vuole raggiungere un traguardo importante in questo Mondiale e si vede".

Il portiere spagnolo ha poi elogiato un eterno Cristiano Ronaldo, ipotizzando una strategia per provare a contenerlo: "Dovremo essere bravi a tenerlo il più lontano possibile dall'area di rigore: quando entra in area è sempre decisivo e lo ha già dimostrato contro di noi nella finale di Nations League. Sa attaccare molto bene gli spazi e finalizzare con il primo tocco a disposizione, è un giocatore con un fiuto del gol invidiabile. La strategia migliore per noi è quella di mantenere il possesso del pallone".

Chiosa finale sul raggiungimento di un traguardo importante, il record di imbattibilità superando quello precedentemente detenuto da Walter Zenga: "Si tratta di un record che dice molto più sulla squadra che su di me. Unai Simon è il nome sulle pagine dei giornali, ma la squadra deve essere molto orgogliosa di tutto il lavoro che ha fatto e che sta continuando a fare. Concediamo poche occasioni agli avversari e siamo bravi a mantenere il possesso del pallone, in fase difensiva stiamo facendo un lavoro eccezionale. Penso che abbiamo formato il miglior trio di portieri di tutto il Mondiale, sono convinto che questo record sarebbe stato raggiunto anche con Raya e Joan Garcia".

Sezione: News / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 11:56
Autore: Filippo De Zottis
vedi letture