Nelle quattro partite fin qui disputate, sono stati quattro anche gli assist offerti ai compagni da Bruno Guimaraes, centrocampista del Newcastle e della nazionale brasiliana. In questa particolare classifica occupa il 2º posto al Mondiale, insieme a Brahim Diaz del Marocco e dietro solamente a Michael Olise della Francia. Guimaraes si sta rivelando un'arma importante del Brasile di Carlo Ancelotti, utile soprattutto per la sua visione di gioco e la sua tecnica individuale che gli permettono di gestire la palla come pochi altri centrocampisti del torneo.

Alla vigilia della sfida contro la Norvegia, valida per gli ottavi di finale, il centrocampista è intervenuto in conferenza stampa e ha esordito parlando del tabù che la nazionale norvegese rappresenta per il Brasile: "Per noi è una motivazione in più. Sappiamo che è passato molto tempo da quando queste due squadre si sono affrontate, ma noi abbiamo l'opportunità di scrivere il nostro nome nella storia, e vogliamo farlo. Domani ne avremo l'occasione".

Guimaraes si è poi soffermato sulla principale minaccia della formazione avversaria, Erling Haaland: "Ho giocato contro di lui, anche diverse volte in realtà. Per quanto mi riguarda, si tratta di uno degli attaccanti più forti del mondo insieme a Harry Kane. È speciale, e noi dobbiamo assolutamente impedirgli di arrivare a giocare il pallone, o almeno provare a farlo. Si tratta di ciò che chiamiamo "attaccare-difendendo", nel senso che, nonostante saremo in attacco, qualcuno dovrà stargli addosso in modo da non lasciargli spazio. Non dobbiamo dargli l'opportunità di risolvere la partita con un'occasione a suo favore".

Infine, sul suo personale rendimento al Mondiale, Bruno Guimaraes si è così espresso: "Penso di star facendo molto bene ciò che l'allenatore mi ha chiesto di fare. Mi sono messo in mostra per gli assist, ma la mia tipologia di calcio non è solo questa ovviamente. Il mio obiettivo è far arrivare i palloni agli attaccanti in modo che possano creare gioco, attaccare la profondità e segnare".

Sezione: News / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 13:20
Autore: Pietro Facchetti
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